Depressione. Tre asset per combatterla

Depressione. Tre asset per combatterla

Depressione. Tre asset per combatterla

Gentile Direttore,
ho il piacere di segnalarle il documento “Raccomandazioni nazionali per la presa in carico del paziente con depressione”, che Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, ha appena realizzato per gli operatori sanitari della salute mentale, ma anche per la popolazione.
 
Si tratta di indicazioni condivise a livello nazionale grazie al contributo di società scientifiche, clinici, economisti, farmacisti e associazioni di pazienti per favorire una presa in carico precoce, appropriata e omogenea su tutto il territorio nazionale dei pazienti affetti da depressione.
 
Tre gli asset principali emersi: educazione e formazione come presupposto imprescindibile per la conoscenza della patologia; prevenzione per consentire un ricorso precoce e appropriato a diagnosi e supporto medico; cura con una rete nazionale per un accesso a servizi e opportunità di trattamento opportunamente diversificate.
 
Questo documento, inoltrato alle principali Istituzioni centrali e regionali, arriva in concomitanza con l’approvazione alla Camera dei Deputati di alcune Mozioni su questo tema approvate all’unanimità.
 
La depressione è considerata la prima causa di disabilità a livello globale. In Italia i sintomi depressivi interessano circa 3,5 milioni di pazienti, di cui 1,3 milioni con un disturbo depressivo maggiore, con un rapporto donna: uomo di 2:1. A causa della pandemia i sintomi depressivi si sono complessivamente quintuplicati nel nostro Paese.
Riteniamo che teneri accesi i fari su questa patologia, ormai considerata un’emergenza sanitaria e sociale, sia molto importante anche per aiutare i pazienti a superare lo stigma verso i problemi di salute mentale.
 
Le Raccomandazioni verranno ora declinate a livello regionale con l’obbiettivo di tentare di uniformare i percorsi diagnostico terapeutici per la presa in carico di questi pazienti che non sono purtroppo omogenei nemmeno all’interno della stessa Regione.
 
Hanno contribuito alla stesura del documento i seguenti enti: Cittadinanzattiva, Fondazione Progetto Itaca, Società Italiana di Health Technology Assessment (Sihta), Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie (SIFO), Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG), Società Italiana di Neuropsicofarmacologia (SINPF), Società Italiana di Psichiatria (SIP), SIP Giovani, Società Italiana di Psichiatria Sociale (SIPS), Società Italiana di Scienze Infermieristiche in Salute Mentale (SISISM), Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC).

Francesca Merzagora
Presidente Fondazione Onda

29 Ottobre 2021

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