Elezioni Federazione Tsrm. Ma perché tutta questa fretta?

Elezioni Federazione Tsrm. Ma perché tutta questa fretta?

Elezioni Federazione Tsrm. Ma perché tutta questa fretta?

Gentile Direttore,
dopo l’obbligo assicurativo imposto agli iscritti tramite la quota annuale, la Federazione nazionale Collegi dei tecnici di radiologia, presieduta da Alessandro Beux, chiude il triennio con un altro atto impositivo: le elezioni per il suo direttivo, previste di solito a marzo, si terranno il 27-28-29 gennaio.
 
Tale decisione è stata comunicata ai presidenti di collegio con soli dieci giorni di anticipo, rendendo difficile il confronto per la costituzione di un programma alternativo a quello del comitato centrale uscente.
 
Di conseguenza, in una professione dove il Congresso nazionale si tiene accuratamente in anni diversi da quelli in cui si svolgono le elezioni, ancora una volta l’establishment ha tolto la possibilità agli iscritti di esercitare una effettiva decisionalità.
 
Eppure il Ministero della Salute, attraverso una circolare di fine dicembre, aveva sottolineato che in prima applicazione le votazioni si sarebbero svolte ancora con la vecchia norma, applicata finché in vigore.
 
Lo stesso Ministro Lorenzin ha dichiarato che la nuova legge sarà pronta per fine gennaio e i primi di febbraio, senza però considerare che i decreti attuativi avranno bisogno di tempi più lunghi soprattutto per i tecnici di radiologia, che ospiteranno il mega Ordine delle professioni tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.
 
Sempre confidando sui decreti ministeriali applicativi della Legge Gelli sull’assicurazione obbligatoria, per esempio, la Federazione ha di fatto interpretato la norma e obbligato gli iscritti alla sua prematura applicazione rispetto a tutti gli altri professionisti sanitari.
 
A seconda del proprio esercizio del potere, quindi, questo Comitato centrale anticipa il futuro quando tarda a venire, oppure richiama il passato qualora il passo di marcia fosse troppo veloce. Ad esempio, dimenticando spesso che sul tema della radioprotezione dei pazienti secondo il recepimento della Direttiva 2013/59, occorre informare le assemblee degli iscritti.
 
Ma questo non importa quasi a nessuno: come per le elezioni del comitato centrale, pochi sono i collegi che hanno dato notizie in merito (almeno tramite il loro sito, come da regolamento). Rari sono gli i professionisti iscritti che hanno chiesto informazioni.
 
Antonio Alemanno
Presidente del Collegio TSRM, Foggia
 

24 Gennaio 2018

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