Enpam, tra preconcetti, amnesie e verità

Enpam, tra preconcetti, amnesie e verità

Enpam, tra preconcetti, amnesie e verità

Gentile direttore,
l’ex consigliere di amministrazione Enpam Sciacchitano ha scritto di recente una serie di inesattezze a proposito dell’ente previdenziale. Dalla sua ricostruzione sembra infatti che l’Enpam non abbia voluto adeguarsi al decreto legislativo sulla responsabilità amministrativa da reati. Niente di più lontano dal vero.
 
La cosa grave è che da questa affermazione inesatta l’autore trae tutta una serie di consequenzialità che tra l’altro farebbero risultare “ben motivate le recenti  richieste di commissariamento dell’Enpam” (citazione testuale di Sciacchitano).
 
La realtà è che è stato il Ministero del lavoro nel 2010 a dire inequivocabilmente che l’Enpam non può applicare quel decreto. La nota (protocollo 24/III/0001681 Direzione generale per le politiche previdenziali – Divisione III, a firma dell’allora direttore generale del dicastero Prof. Giovanni Geroldi) dice infatti che “sono esclusi dai destinatari del decreto 231 “lo Stato e gli altri enti pubblici che esercitano poteri pubblici” e così gli “enti previdenziali privati […] in ragione della natura pubblica della funzione svolta”.
 
Il Ministero ha però riconosciuto che "gli enti in questione, nell'ambito dell'autonomia organizzativa riconosciuta dalla legge" per garantire l'attività di internal auditing e di vigilanza possono invece adottare "un modello organizzativo analogo a quello descritto dal menzionato decreto", realizzandolo "nel rispetto delle norme statutarie, senza duplicazioni di funzioni e senza oneri aggiuntivi a carico del relativo bilancio". Ed è precisamente ciò che l'Enpam ha fatto istituendo il Comitato per il controllo interno che esiste ora.
 
È curioso che una contestazione su questa vicenda arrivi da chi in quel periodo faceva parte del Consiglio di amministrazione dell’Enpam e votava a favore delle delibere in materia.
 
Infine un’annotazione: Sciacchitano chiama in causa Hegel per parlare di morale. Vorrei fare un rimando anch’io alla dialettica hegeliana, per cui ogni concetto si deve poi confrontare col Vero, col reale, altrimenti resta preconcetto.
 
Alberto Oliveti
Presidente Fondazione Enpam

Alberto Oliveti (Enpam)

03 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Escludere lo psicologo dall’équipe di base delle CdC è una scelta che il Ssn non può permettersi
Escludere lo psicologo dall’équipe di base delle CdC è una scelta che il Ssn non può permettersi

Gentile Direttore,nella sanità pubblica italiana siamo abituati a misurare i costi di ciò che facciamo. Abbiamo indicatori per i ricoveri, per le prestazioni specialistiche, per i farmaci. Siamo diventati meticolosi...

Il ruolo strategico del Responsabile organizzativo nelle Case della Comunità
Il ruolo strategico del Responsabile organizzativo nelle Case della Comunità

Gentile Direttore, In Emilia-Romagna le Case della Comunità rappresentano uno dei cardini della riorganizzazione dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria territoriale, evoluzione delle precedenti Case della Salute. Si configurano come punti di...

Nutrizione clinica e LEA: una lacuna da colmare nel SSN
Nutrizione clinica e LEA: una lacuna da colmare nel SSN

Gentile Direttore, l’inserimento delle prestazioni di nutrizione clinica nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) rappresenta un tema ormai non più procrastinabile per il Servizio Sanitario Nazionale. Negli ultimi anni si...

Chi ha paura dell’AI?
Chi ha paura dell’AI?

Gentile direttore,per chi scrive di sanità, e in particolar modo di infermieristica, sta diventando sempre più rischioso usare con disinvoltura la sigla AI - comunemente associata al mondo dell’Intelligenza artificiale...