Europee. Lorenzin non ce l’ha fatta

Europee. Lorenzin non ce l’ha fatta

Europee. Lorenzin non ce l’ha fatta

Gentile Direttore,
in riferimento all’articolo pubblicato sul Vs. quotidiano dal titolo Europee, Lorenzin guadagna 33 mila preferenze, si comunica che, a dispetto di quanto proclamato, il partito della surricordata Ministra, nonostante la visibilità e l’esposizione mediatica ricevuta, nella vasta circoscrizione elettorale in cui la stessa era candidata come capolista (Italia Centrale) non ha guadagnato alcun seggio, essendosi attestata su percentuali inferiori alla media nazionale, e comunque al di sotto del 4% (3,5% per esattezza, con Roma Provincia – casa della Ministra – al 3,78%).
 
In aggiunta, per accuratezza giornalistica, va ricordato che in questa tornata elettorale Lorenzin era capolista per il Nuovo Centro Destra, e che in assenza di indicazione sulla scheda la preferenza va in automatico proprio al capolista.
 
Detto e premesso ciò, visti i risultati ottenuti, non mi sembra che la discesa in campo di Lorenzin sia stata un “guadagno vincente” per il NCD. Sia in termini di voti che d’immagine. Non fosse altro perché l’unica circoscrizione in cui la stessa era candidata già anche come capolista, è stata l'unica a totalizzare zero eletti.
 
Non sarà che in quel di Lungotevere Ripa abbiano goliardicamente confuso “vincente” con “trombata illustre”.
 
Anna Grieco
Insegnante tecnico-pratica di scuola superiore

27 Maggio 2014

© Riproduzione riservata

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...