Giornata del sollievo e l’importante ruolo svolto dalle Università

Giornata del sollievo e l’importante ruolo svolto dalle Università

Giornata del sollievo e l’importante ruolo svolto dalle Università

Gentile Direttore,
la “giornata del sollievo” di domenica 26 maggio è la occasione per sottolineare i progressi che nel nostro Paese sono stati fatti negli ultimi anni in tema di sviluppo delle “Cure Palliative” e della ”Terapia del Dolore”. Nell’elenco di questi progressi, che hanno trovato una spinta formidabile nella Legge 38 del 2010, va anche sottolineato l’importante contributo della Università.
 
Da anni molte sedi universitarie hanno attivato corsi di formazione post-Laurea per gli operatori della salute: sono i Master voluti dalla Legge che hanno già portato sul campo professionale centinaia di esperti del settore. Sono Master per Medici, Infermieri e Fisioterapisti, Pediatri, Anestesisti, Psicologi. Una rilevante risorsa formativa della durata di 1-2 anni, affidata a docenti universitari e del mondo professionale che svolgono attività didattiche teoriche-pratiche, secondo gli ordinamenti definiti dai Decreti Legge del 4 aprile 2012, a doppia firma dei Ministri della Salute e della Università.

Accanto a questa consolidata offerta formativa, le Cure Palliative sono inserite con programmi integrativi nelle 9 Scuole di Specializzazioni mediche che consentono l’accesso a ruoli di dirigenza nei servizi di Cure Palliative del territorio nazionale.

Infine è in corso il lavoro di un gruppo tecnico istituito dal Ministero della Università finalizzato alla stesura di piani didattici in Cure Palliative e in Terapia del Dolore nei corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, Infermieristica, Fisioterpia, Psicologia e Servizi Sociali.

C’è quindi un grande impegno che pone la Università italiana in una posizione rilevante anche in un contesto internazionale, perché tocca la formazione dal pre al post laurea con piani strutturati e omogenei. È un impegno ancora in evoluzione, ma in un avanzato stato di realizzazione, arricchito da programmi di valutazione della didattica con un occhio attento anche alla ricerca.

E’ importante che tutto questo vada rilevato soprattutto in una giornata in cui temi sensibili come la palliazione e il fine vita devono ricevere la rassicurazione di uno sforzo non solo clinico e organizzativo, ma anche formativo e culturale in un tutt’uno che vede assieme gli attuali e i futuri professionisti della salute.
 
Prof. Guido Biasco
Università di Bologna
Presidente della Conferenza Nazionale Permanente dei Direttori di Master in Cure Palliative e in Terapia del Dolore
Coordinatore del Gruppo di Lavoro MIUR per la Formazione preLaurea in Cure Palliative e in Terapia del Dolore

24 Maggio 2019

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