Gli infermieri e i maltrattamenti a Borgo d’Ale. Ipasvi Biella: “Nulla giustifica un tale abbrutimento”

Gli infermieri e i maltrattamenti a Borgo d’Ale. Ipasvi Biella: “Nulla giustifica un tale abbrutimento”

Gli infermieri e i maltrattamenti a Borgo d’Ale. Ipasvi Biella: “Nulla giustifica un tale abbrutimento”

Gentile direttore,
il Collegio degli Infermieri- IPASVI-di Biella è sconcertato e inorridito dalla notizia dei maltrattamenti di anziani e disabili avvenuti presso la Residenza "La Consolata"  di Borgo d' Ale. La nostra famiglia, sottolineo famiglia, infermieristica non accetta che il comportamento infame di qualcuno di noi sporchi l'impegno quotidiano, la coscienza, e l'umanità che tutti gli altri mettono in un lavoro difficile.

Ma gli avvenimenti devono mettere in movimento i pensieri. Crediamo che non sia più sufficiente condannare e prendere le distanze, " tirarsene fuori".

Gli episodi di questo genere si stanno ripetendo ovunque, come se si stesse andando verso una banalizzazione del male. Colpisce il nostro cuore di infermieri e di persone " umane " anche l'accettazione di situazioni abominevoli da parte di chi non è diretto attore di violenze e non ha il coraggio di una parola, un gesto, una telefonata, che possano aiutare a porre fine all' infamia.

È un dato di fatto che, talvolta, le persone si vengono a trovare in situazioni nelle quali non vorrebbero trovarsi. Magari non sono capaci di cambiare la situazione da sole. Quindi accettano o cercano di transitare ad altra situazione nell'indifferenza più totale.

È qui che entra in scena la nostra coscienza professionale, il nostro codice deontologico. Quello che ci deve portare a dire no! Quello che ci deve spingere a denunciare.
Non nascondiamo dietro la giustificazione del momento storico ed economico difficile. Non in questo modo. Non sono termini come demansionamento, sfruttamento della professione, disoccupazione, che possono giustificare un abbruttimento tale.

Bisogna mettersi tutti, operatori sanitari e amministratori e responsabili politici, attorno ad un tavolo per riflettere sul vero significato di tanto orrore.
Nella norma e nell'etica il Collegio degli Infermieri di Biella sottoporrà ad adeguati e severi provvedimenti disciplinari gli iscritti che fossero coinvolti nei fatti di cui sopra, al termine delle verifiche in corso.
 
La Presidente e il Consiglio Direttivo Collegio IPASVI Biella

22 Febbraio 2016

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