Gli italiani vogliono un Ssn universale e uguale per tutti

Gli italiani vogliono un Ssn universale e uguale per tutti

Gli italiani vogliono un Ssn universale e uguale per tutti

Gentile Direttore,
ho letto che la regione Lombardia ha approvato la riforma della sanità e che Moratti si vanta di essere la prima regione a fare la legge che "accoglie le indicazioni dell'Europa e del piano nazionale di ripresa e resilienza". Quindi dovremo attendere altre 20 leggi regionali di riforma della sanità per l'attuazione del "piano nazionale di ripresa e resilienza". E il Parlamento che ci sta a fare: si limiterà a discutere di "question time" al Ministro della salute, sempre che non venga eliminato? Siamo alla pazzia generale.

Non voglio qui entrare nel merito di quanto deciso dalla Lombardia, ci sarà tempo e modo anche se da quello che si capisce si continua a puntare su concorrenza e ricorso al privato anche per le possibili aperture del territorio, ma voglio denunciare con forza la regionalizzazione come prevista dal titolo V perché aumenterà le disuguaglianze presenti nel nostro paese oltre che sul piano economico anche sul diritto fondamentale alla salute previsto dalla Costituzione. Ventuno sistemi sanitari regionali e l'assistenza mutualistica assicurativa del welfare aziendale che sempre più si estende nei contratti nazionali e aziendali metteranno la parola fine al Servizio Sanitario Nazionale voluto dalla Partigiana Tina Anselmi e votato a stragrande maggioranza dal Parlamento nel 1978.

Certo forse qualche Regione farà meglio di altre ma questo non basta a giustificare l'esistente. Io penso che occorrerà mettere all'ordine del giorno della politica nazionale la necessità tornare a parlare di Servizio Sanitario Nazionale universale e uguale per tutti i cittadini in ogni angolo del Paese. Questo è quanto la stragrande maggioranza dei cittadini si aspetta dopo le parole utilizzate da quasi tutte le forze politiche durante la pandemia a difesa della sanità pubblica come bene comune nazionale inalienabile.

Gianni Nigro
Già responsabile nazionale della FP CGIL Sanità e della segreteria generale della FP CGIL di Roma e Lazio

02 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...