I precari dell’Iss. La risposta di Enrico Garaci

I precari dell’Iss. La risposta di Enrico Garaci

I precari dell’Iss. La risposta di Enrico Garaci

Gentile Direttore,
l’attuale DPCM di cui parla il coordinamento dei co.co.co. è l’ultimo atto di un processo di politica di stabilizzazione del precariato in ISS avviata da dieci anni e grazie alla quale, anche attraverso pubblici concorsi, si è riusciti ad assumere circa oltre 500 unità di personale attraverso contratti a tempo indeterminato e circa 400 a tempo determinato.
Grazie a queste politiche in questi anni il fenomeno del precariato in ISS si è drasticamente ridotto fino a contare poche decine di co.co.co. 
 
l’Istituto Superiore di Sanità è tuttavia consapevole dell’importanza di continuare il processo di regolarizzazione nonostante il nuovo quadro normativo di riferimento, con il taglio del 10% nella pianta organica in base al criterio della spending review, non renda agevole questo processo. 
Tutto questo, infatti, ha disegnato un quadro in cui le assunzioni diventano possibili esclusivamente nel limite del 20% del turn over.
A soffrire di questa situazione è anche la ricerca italiana che dispone della metà dei ricercatori rispetto a paesi come Francia e Germania e che in queste condizioni perde di competitività anche a livello internazionale.
 
La diminuzione dei tagli agli enti di ricerca e l’aumento delle unità di assunzione in base al turn –over potrebbero certamente rappresentare, come sottolineato dalla Conferenza dei Presidenti degli Enti di Ricerca, un incoraggiamento a invertire questa linea di tendenza che sacrifica ricerca e innovazione.
 
Enrico Garaci
Presidente Istituto superiore di sanità
 

 

12 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...