Il posto dei Pediatri di libera scelta è nei propri studi, non nelle case di Comunità

Il posto dei Pediatri di libera scelta è nei propri studi, non nelle case di Comunità

Il posto dei Pediatri di libera scelta è nei propri studi, non nelle case di Comunità

Gentile Direttore, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha presentato il 6 dicembre alle Commissioni di Camera e Senato (Affari sociali - Sanità e lavoro) le linee programmatiche del ministero della Salute...

Gentile Direttore,
il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha presentato il 6 dicembre alle Commissioni di Camera e Senato (Affari sociali – Sanità e lavoro) le linee programmatiche del ministero della Salute.

Dopo aver presentato il 23/04/2026 alla stampa la riforma medicina territoriale, il 30 Aprile 2026 viene posto al punto 12 dell’OdG della Commissione Stato-Regioni: Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 5, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge, recante “Delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale”.

Successivamente, dopo le contestazioni delle Organizzazioni Sindacali e la dichiarazione di stato di agitazione della maggior parte delle stesse, il Ministro Schillaci il 12 Maggio 2026 incontra sindacati con Presidenti di Regione: “Vogliamo una sanità più moderna e più vicina ai cittadini”.

In data 23 giugno è stata firmata da parte di alcune sigle sindacali l’ipotesi di accordo sulla presenza dei Medici di Medicina Generale nelle Case di Comunità. Il Sindacato Italiano Nazionale Specialisti Pediatri non firmerà alcun accordo che obblighi i Pediatri di libera scelta a lavorare nelle Case di Comunità. Il posto dei Pediatri di libera scelta è nei propri studi, non nelle case di Comunità.

Crediamo in una Pediatria più moderna e più vicina ai cittadini, ma non condividiamo le scelte dei Sindacati firmatari. La Pediatria di Famiglia può e deve ricoprire un ruolo fondamentale soprattutto in questo momento di crisi della natalità nel Nostro Paese. 

Siamo disponibili per una collaborazione costruttiva negli interessi delle famiglie, dei Pediatri e soprattutto dei nostri piccoli pazienti.

La pediatria di famiglia deve mantenere il rapporto fiduciario e fornire cure di prossimità.

Dott. Alessandro Giannattasio
SINSPe

26 Giugno 2026

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