Il test salivare dia diritto al Green pass ai minori con disabilità

Il test salivare dia diritto al Green pass ai minori con disabilità

Il test salivare dia diritto al Green pass ai minori con disabilità

Gentile direttore,
ho chiesto a Regione Lombardia di attivarsi affinché il test salivare diventi strumento di accesso al Green pass, al fine di garantire la partecipazione delle persone con disabilità a qualsivoglia attività culturale, sportiva, ludica e ricreativa anche al di fuori dei centri socioassistenziali. Il tampone salivare rappresenta un’alternativa poco invasiva e di facile somministrazione, la cui validità in termini di monitoraggio è già riconosciuta dal Ministero della Salute. I test salivari, inoltre, sono espressamente considerati validi anche ai fini della certificazione verde dal decreto-legge 10 settembre 2021. Un decreto in attesa di conversione, ma già diverse Regioni italiane hanno avviato procedure di affidamento per la fornitura di test salivari.


 


Motivo per cui ho ritenuto opportuno chiedere alla Giunta regionale quale sia lo stato dell’arte in Lombardia, tempi, distribuzione e linee guida, nella speranza che la nostra regione non si faccia trovare ancora una volta impreparata. Per questo ho depositato l’interrogazione: “Test salivari per bambini e ragazzi disabili validi ai fini del Green pass”.
 
La formazione scolastica, così come la partecipazione ad attività sportive, ricreative e culturali è fondamentale per la crescita e lo sviluppo di tutti i ragazzi. Per questo motivo deve essere compito delle Istituzioni mettere a loro disposizione ogni strumento atto a potervi accedere. La gratuità è poi la logica conseguenza di un percorso, fatto di linee guida precise e distribuzione capillare, che deve essere completato nel minor tempo possibile.
 
È evidente che la somministrazione di un tampone naso o oro faringeo possa risultare più difficoltosa per un minore, in particolare se quest’ultimo ha disabilità legate al neuro sviluppo. Una procedura invasiva e potenzialmente traumatica, che di fatto impedirebbe a un’intera categoria di persone l’accesso a una componente di enorme rilevanza all’interno del proprio percorso formativo e della sua vita sociale. Oggi la ricerca permette di ovviare a queste problematiche, proprio attraverso la somministrazione di test salivari.

La tutela della salute dei minori è un dovere delle istituzioni, tanto quanto garantire loro il diritto allo studio e la partecipazione alle attività sociali, sportive, culturali, ludiche e ricreative. Regione Lombardia ha il dovere di ascoltare questi bisogni e lavorare nella direzione di esaudirli.

Luigi Piccirillo
Consigliere regionale M5S Lombardia

Luigi Piccirillo

20 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Salute mentale. Psicologi davanti alla sfida dell’IA per non lasciare nessuno in balia dei rischi
Salute mentale. Psicologi davanti alla sfida dell’IA per non lasciare nessuno in balia dei rischi

Gentile Direttore,negli ultimi mesi il dibattito sull'intelligenza artificiale applicata alla salute mentale si è intensificato notevolmente. Il lancio di ChatGPT Health — già disponibile in alcuni paesi e in lista...

Proposta di riconoscimento delle specializzazioni psicologiche nel Ssn
Proposta di riconoscimento delle specializzazioni psicologiche nel Ssn

Gentile Direttore,l’attuale assetto normativo del Servizio Sanitario Nazionale continua a identificare, di fatto, la Psicoterapia come unica Specializzazione Psicologica rilevante ai fini concorsuali e dell’inquadramento professionale.  Tale impostazione non rispecchia...

La legge delega per il riordino del Ssn va ritirata
La legge delega per il riordino del Ssn va ritirata

Gentile Direttore, il risultato di ieri del referendum dimostra l’attaccamento degli italiani alla Costituzione, a partire dai più giovani. Tutela della costituzione che passa anche per la difesa dell’Articolo 32...

Medici di famiglia come l’ultimo dei Mohicani
Medici di famiglia come l’ultimo dei Mohicani

Gentile Direttore,in Nord America sullo scenario della Guerra dei Sette Anni, Cooper ambientò il suo “Ultimo dei Mohicani”, poi pubblicato nel 1826. L’Autore osserva che, prima degli incomodi direttamente provocati...