Infermieri coordinatori. Non è  tutto oro quel che luccica

Infermieri coordinatori. Non è  tutto oro quel che luccica

Infermieri coordinatori. Non è  tutto oro quel che luccica

Gentile Direttore,
la questione del coordinamento si ammanta, come molte altre questioni in merito all’organizzazione del lavoro, di sacrosante rivendicazioni di riconoscimento gestionale e stipendiale. In ogni situazione però mi pare manchino le considerazioni di autocritica rispetto al fatto che volersi assumere delle responsabilità gestionali non è solo un fatto di riconoscimento giuridico ed economico ma anche etico.


 


Per fare un paragone, riferendomi alla situazione generale, l’Italia, nel 2015, fu collocata al penultimo posto in Europa per CPI (indice che valuta la percezione della trasparenza amministrativa).
 
Ora, qui in Italia, sono tante le categorie che rivendicano la necessità di adeguamento di livello gestionale e stipendiale. Ricordo non molto tempo fa, per esempio, gli articoli che riportavano tale esigenza per i Dirigenti Infermieristici.

In molti, tra gli infermieri, sia singolarmente ma anche in associazioni sindacali o legali, denunciano la dilagante de professionalizzazione cui la nostra categoria è sottoposta ormai da tempo e che sta raggiungendo apici sempre maggiori grazie alla riduzione delle norme a tutela del singolo lavoratore nei confronti delle aziende.


 


Chiedo: i coordinatori come si pongono eticamente rispetto a questo fenomeno? Perché…se è vero che non si può fare di tutta un’erba un fascio, il sottoscritto potrebbe snocciolare un rosario di nefandezze da far rabbrividire il più impavido sostenitore della “santità del coordinatore infermieristico”!
 
A partire per esempio, dal coordinatore che programma i rientri agli infermieri turnisti che non hanno maturato debito orario con l’azienda (già questo mi risulterebbe fuori normativa) e non provvede a metterli in pagamento straordinario.


 


Coordinatori che minacciano giovani infermieri appena entrati nel mondo del lavoro obbligandoli a rientri….oppure a non avere contatti col proprio collegio attraverso la firma di lettere pena un giudizio negativo al termine del periodo di prova.


 


Coordinatori che tolgono sistematicamente personale infermieristico dall’assistenza diretta perché svolgano le sue funzioni mentre è “a cavallo” tra 2 unità operative.
 
Coordinatori che tolgono personale infermieristico dall’assistenza diretta per fargli svolgere lavoro amministrativo di competenza medica e ottenerne compiacenza. Insomma….per carità, non fatemi andare avanti, sono appena all’inizio del rosario.


 


Ci sono poi coordinatori (non pochi) impegnati come delegati sindacali. Questi coordinatori vedono e sentono che cosa accade all’interno delle proprie aziende, in merito a certi atteggiamenti tutt’altro che anti demansionanti ma…..sebbene si mostrino davanti ai denuncianti, schifati di certi racconti, alla fine non muovono dito contro il loro collega di categoria: perché?

Pertanto, Direttore, pronto a ricevere pubblicamente tutte le critiche e gli anàtemi del caso, inviterei i coordinatori infermieristici italiani a fare prima pulizia in casa loro, poi a parlare di rivendicazioni.
 
Luca Sinbaldi
Infermiere di Medicina Generale 

05 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Sanità: misuriamo i bisogni, non i decimali del Pil
Sanità: misuriamo i bisogni, non i decimali del Pil

Gentile direttore,ho letto, come ogni anno, il Rapporto della Fondazione GIMBE sul Servizio sanitario nazionale, presentato alla Camera. È un lavoro costruito su dati ufficiali, e chi presiede la Commissione...

La salute nell’agenda “smemoranda” della politica: il caso degli ospedali privati del Ssn
La salute nell’agenda “smemoranda” della politica: il caso degli ospedali privati del Ssn

Gentile Direttore,la domanda che ci dobbiamo porre è semplice: perché la politica vuole così male ai cittadini e ai lavoratori del SSN della sanità privata accreditata? Una precisazione è d’obbligo....

Rinvio dell’aggiornamento dell’albo nazionale dei Direttori Generali: una scelta che indebolisce il Ssn
Rinvio dell’aggiornamento dell’albo nazionale dei Direttori Generali: una scelta che indebolisce il Ssn

Gentile Direttore,ai non addetti ai lavori il rinvio di un anno dell’aggiornamento dell’albo nazionale dei Direttori Generali può sembrare una questione marginale. In realtà, si tratta di una decisione che...

I nuovi ospedali più pazzi del mondo: le mie due candidature marchigiane
I nuovi ospedali più pazzi del mondo: le mie due candidature marchigiane

Gentile Direttore, è stato dato di recente un ampio spazio dai media alla Classifica degli ospedali specializzati migliori del mondo. Si tratta di una classifica realizzata dal settimanale statunitense Newsweek...