L’Imu e la disabilità. Solo chiacchiere?

L’Imu e la disabilità. Solo chiacchiere?

L’Imu e la disabilità. Solo chiacchiere?

Gentile direttore,
sono la mamma di un ragazzo di 34 anni disabile mentale grave.Vi leggo da poco e mi fa piacere avere la possibilità  di leggere determinate notizie riguardo la politica e i vari decreti emanati. A questo proposito, vi sarei grata se mi date qualche notizia più concreta riguardo "DECRETO SEMPLIFICAZIONI" nella parte che riguarda l'IMU per i figli disabili. Ho letto e riletto con attenzione quanto da voi scritto, ma sono rimasta molto perplessa e tanto dubbiosa su "IMPEGNA IL GOVERNO A CONSIDERARE LA NECESSITA'"…Ci sono stati altri sviluppi più concreti?O come al solito a pagare sono sempre i più deboli,come al solito lo Stato che si fregia del titolo di Stato di diritto,abbandona quei "FIGLI SPECIALI" …tanto ci sono le famiglie…noi abbiamo le spalle larghe e possenti…noi ci carichiamo le nostre "DOLCI CROCI",incuranti che gli anni passano,incuranti di essere soli,per di più vedovi che lottiamo lottiamo!!!!!!!!!!
Scusate lo sfogo sono fiduciosa in un vostro gradito riscontro.
Tiziana Cicciò

Gentile signora Cicciò,
come ha già capito, al momento, la questione è stata sollevata da un Ordine del giorno parlamentare (votato a maggioranza) che "impegna" il Governo ad apportare modifiche alle norme sull'Imu in relazione alla disabilità.
Purtroppo gli Ordini del giorno parlamentari, per quanto significativi come indicazione di volontà del Parlamento, e nonostante la dicitura "impegnano il Governo" che li caratterizza, in realtà non costituiscono di per sé un atto normativo. E pertanto, finché il Governo non deciderà di tenerene conto nulla cambierà rispetto a quanto riportato nella versione attuale della nuova tassa sulla casa prevista dal decreto approvato lo scorso dicembre.
Sarà comunque nostra cura seguire la vicenda della quale daremo puntuale informazione qualora dovesse cambiuare qualcosa.
Cesare Fassari

22 Marzo 2012

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