L’Italia che ha paura del gender

L’Italia che ha paura del gender

L’Italia che ha paura del gender

Gentile direttore, 
di fronte all'ennesima aggressione istituzionale contro la ricerca scientifica sul ruolo dell'omofobia nel benessere degli adolescenti (vedi post di facebook del senatore Pillon), di fronte allo storico riconoscimento delle linee guida della WPA 2016 da parte della Società Italiana di Psichiatria, di fronte all'assenza della completa depatologizzazione dell'omosessualità in Italia presso il Ministero della Salute, di fronte alle continue richieste di obbligo di formazione sul Sex Orienteering e Medicina di Genere Lgbt da parte della nostra modesta associazione, di fronte alla legge sulla medesima medicina di genere (art 3 sulla Medicina di Genere)  la definizione resta però nei convegni attuali sinonimo di donna eterosessuale cisgender, di fronte alla definizione inclusiva del termine 'genere' da parte dell'Oms
 
 
La distanza, il silenzio, non sono neutrali, sono complici del malessere che all'estero si è dimostrato scientificamente essere causa di danni alla salute alle persone Lgbt (fin dalla nascita) e si è dimostrato essere causato anche dall'indifferenza e dall'omofobia sanitaria. 
 
In Italia non esiste neanche la ricerca scientifica o epidemiologica sul benessere delle persone Lgbt, bloccata appunto dal MIUR e mai neanche pensata dal Ministero della Salute. 
 
Amigay si propone come associazione culturale e scientifica per la Formazione sul Sex Orienteering e Medicina di Genere Lgbt, per coprire le carenze di formazione, informazione e sensibilità e per ottenere un riconoscimento ufficiale da parte di ogni istituzione sanitaria dei Diritti Sanitari delle persone Lgbt, oggi ignorati e taciuti. 
 
Il silenzio uccide, peggiorando la violenza del bullismo e dell'omofobia, aumentando il self stigma e il Minority Stress, peggiorando le possibilità di essere aiutati delle persone Lgbt ed aumentando gli stili di vita pericolosi nel vuoto dell'offerta sanitaria per una specifica accoglienza, prevenzione e cura, che all'estero si è dimostrata efficace e poggiata sul primo criterio della sicurezza del Diritto al Coming Out e del Sostegno al Coming Out da parte di medici e personale sanitario. 
 
Restiamo a vostra disposizione, colleghi e colleghe dei Cug e centri di formazione in tutta Italia, per coprire le carenze oggettive e dare voce ai Diritti Sanitari delle persone Lgbt. 
 
Manlio Converti 
Psichiatra 
Presidente AMIGAY 

11 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...