L’ostracismo verso la Scienza, cifra distintiva del Governo Trump 

L’ostracismo verso la Scienza, cifra distintiva del Governo Trump 

L’ostracismo verso la Scienza, cifra distintiva del Governo Trump 

Gentile Direttore,
non ancora appagato dai rimpatri forzatamente imposti agli immigrati sudamericani, l’ostracismo di Donald Trump e della sua Amministrazione prende adesso di mira l’immigrazione intellettuale, giustappunto quella “forza lavoro” che ha contribuito a rendere grande l’America!

Brillano per numerosità ed operosità, al suo interno, i nostri connazionali, con ben 2.500 fra studenti, ricercatori e professori popolanti la rigogliosa Comunità Accademica di Harvard, la più prestigiosa Università statunitense e una di quelle più blasonate al mondo, verso cui s’indirizzano vieppiù i velenosi quanto acuminati strali scagliati dalla Ministra Kristi Noem.

Si tratta, in termini più generali, di un allarmante quanto incomprensibile ostracismo nei confronti della Scienza, che a mo’ di beffa del destino sta affliggendo quella stessa Nazione che intere moltitudini e schiere di scienziate e di scienziati, me compreso, da tempo immemore considerano un vero e proprio “Eden della Scienza”!

In tali insensate dinamiche s’inserisce pure il dichiarato atteggiamento “no vax” del Ministro della Salute Robert Kennedy Jr., che fa il paio sia con l’incredibile fuoriuscita degli USA dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sia con la manifesta insofferenza verso la Comunità Scientifica di cui Donald Trump aveva già offerto eloquenti testimonianze nel corso della drammatica pandemia da CoViD-19.

Historia magistra vitae e, nondimeno, Errare humanum est perseverare autem diabolicum!

Giovanni Di Guardo
DVM, Dipl. ECVP

Già Professore di Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo

27 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...