La delibera dell’Emilia Romagna sulle badanti. Tenere alta la guardia su cosa succede nei microcosmi sanitari

La delibera dell’Emilia Romagna sulle badanti. Tenere alta la guardia su cosa succede nei microcosmi sanitari

La delibera dell’Emilia Romagna sulle badanti. Tenere alta la guardia su cosa succede nei microcosmi sanitari

Gentile Direttore,
si ha di che battere i pugni sul tavolo e mi viene da sorridere, amaramente, quanto leggo che qualcuno ha voluto lasciare decantare la questione perché increduli di fronte ad una prima lettura della delibera n. 220, dell’ Emila Romagna, per altro del 24 febbraio scorso, che, nonostante sia stata pubblicata sul BUR n. 87, del 26 marzo 2014, pare sia venuta conoscenza degli interessati oltre i termini per una impugnazione in sede legale. Come fisioterapista, di preciso, non so bene neanche io a che santo votarmi, ma è indispensabile che la parte di noi più sensibile alle tematiche professionali stia, se possibile, ancora più attenta a quello che succede in quei microcosmi sanitari che sono le Regioni che, a volte, si comportano come vere schegge impazzite.

Non voglio farne una rampogna per Aifi o Spif, il cui operato si regge praticamente sul volontariato, ma attenzione perché quello che è successo in Emilia Romagna ha colto di sorpresa persino gli infermieri che hanno a loro disposizione un’armata di personaggi che si occupano solo della professione e che, in questa occasione, probabilmente distratti e troppo intenti a gongolarsi per essere riusciti ad arrivare ai vertici della dirigenza, anche sulle altre Aree non di loro competenza, si sono dimostrati come un gigante con i piedi di argilla. Ma attenzione perché quanto è capitato loro, domani, potrebbe capitare anche ad altri.

Gianni Melotti
Fisioterapista

14 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Professioni sanitarie, una delega senza riforma
Professioni sanitarie, una delega senza riforma

Gentile Direttore, Il 28 ottobre la Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge delega sulle professioni sanitarie, l'AC 2700. Lo ha fatto senza accogliere un solo emendamento...

Salute mentale dimenticata nella Legge di Bilancio
Salute mentale dimenticata nella Legge di Bilancio

Gentile Direttore,in questi giorni comincia la discussione sulla prossima legge di bilancio 2027 ed è pertanto il momento nel quale porre con forza il tema delle risorse per la salute...

Disinvestiamo dall’ospedale per investire sul territorio. Se la sente ministro?
Disinvestiamo dall’ospedale per investire sul territorio. Se la sente ministro?

Gentile direttore,qualche giorno fa Qs ha riportato alcune affermazioni molto condivisibili del Ministro Schillaci per il quale le risposte alle difficoltà del sistema sanitario non possono essere affidate a interventi...

La medicina tecnologica malata di tecnologia
La medicina tecnologica malata di tecnologia

Gentile Direttore,la tecnologia permette di guarire e curare meglio molti malati con terapie impensabili fino a qualche decennio fa. Nello stesso tempo può rendere malate molte persone sane o con...