La formazione dei Collaboratori di studio del Mmg: dalla Asl Napoli 3 Sud un modello per la sanità territoriale italiana

La formazione dei Collaboratori di studio del Mmg: dalla Asl Napoli 3 Sud un modello per la sanità territoriale italiana

La formazione dei Collaboratori di studio del Mmg: dalla Asl Napoli 3 Sud un modello per la sanità territoriale italiana

Gentile Direttore, nel dicembre 2025, dalle pagine di Quotidiano Sanità, lanciai un appello affinché la Regione Campania fosse la prima a riconoscere formalmente il Collaboratore di Studio del Medico di Medicina Generale, una figura ormai indispensabile...

Gentile Direttore,
nel dicembre 2025, dalle pagine di Quotidiano Sanità, lanciai un appello affinché la Regione Campania fosse la prima a riconoscere formalmente il Collaboratore di Studio del Medico di Medicina Generale, una figura ormai indispensabile per garantire efficienza organizzativa, continuità assistenziale e innovazione nelle Cure Primarie. Oggi posso affermare con soddisfazione che quella proposta ha trovato un primo importante riscontro concreto.

La ASL Napoli 3 Sud ha promosso il primo percorso formativo istituzionale rivolto ai Collaboratori di Studio dei Medici di Medicina Generale, un’iniziativa che rappresenta un modello innovativo per la sanità territoriale italiana. Non si è trattato soltanto di un corso, ma dell’avvio di un percorso culturale e organizzativo che riconosce il valore di una figura professionale sempre più determinante nell’evoluzione della Medicina Generale.

Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Dott. Ugo Trama, Direttore FF della Direzione Generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale della Regione Campania, per aver accolto questa proposta e averne compreso il valore strategico.

Un sentito ringraziamento va inoltre al Direttore Generale della ASL Napoli 3 Sud, Dott. Giuseppe Russo, e al Direttore Sanitario, Dott. Pasquale Izzo, che hanno creduto in questo progetto fin dall’inizio e ne hanno consentito la realizzazione. La presenza costante del Dott. Izzo durante il percorso formativo, il confronto diretto con i partecipanti e la volontà di ascoltare le esigenze dei MMG e dei CdS hanno rappresentato un forte segnale di attenzione nei confronti della innovazione organizzativa rappresentata dal team del MMG e la crescita della sanità territoriale.

Uno degli aspetti più significativi dell’esperienza è stata la partecipazione congiunta di numerosi Medici di Medicina Generale e dei loro Collaboratori di Studio. Questo ha favorito un confronto concreto sulle criticità quotidiane e sulle soluzioni organizzative, rafforzando il lavoro di squadra e dimostrando che una sanità territoriale moderna si costruisce attraverso competenze condivise, formazione continua e obiettivi comuni.

La riforma delineata dal D.M. 77/2022 attribuisce un ruolo centrale alle Case della Comunità, alle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e alla presa in carico della cronicità. In questo contesto il Collaboratore di Studio rappresenta una risorsa organizzativa indispensabile: contribuisce alla gestione degli screening, del Fascicolo Sanitario Elettronico, della dematerializzazione delle prescrizioni, dei percorsi di prevenzione, dell’accoglienza e dell’orientamento dei cittadini, consentendo al Medico di dedicare maggiore tempo all’attività clinica e alla relazione di cura ed in questo senso e’ stato intrapreso questo percorso formativo trasversale.

Per me la formazione non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un cambiamento culturale. Per questo ho scelto di devolvere integralmente il compenso ricevuto per l’attività di docenza alla costituzione del Fondo per la Formazione dei Collaboratori di Studio dei Medici di Medicina Generale della ASL Napoli 3 Sud, con l’auspicio che possa sostenere nuove opportunità formative e contribuire alla crescita dell’intera categoria.

Questa esperienza dimostra che investire nelle persone significa investire nella qualità dell’assistenza. Valorizzare il Collaboratore di Studio non significa sostituire il Medico di Medicina Generale, ma rafforzarne l’attività, migliorando l’organizzazione dello studio, l’accessibilità ai servizi e la risposta ai bisogni dei cittadini.

L’auspicio è che il modello avviato dalla ASL Napoli 3 Sud possa essere esteso all’intera Regione Campania e diventare un riferimento nazionale. La sanità territoriale del futuro non si costruisce soltanto con nuove strutture o tecnologie, ma attraverso professionisti preparati, organizzazioni efficienti e una formazione continua capace di accompagnare il cambiamento.

Investire nella formazione dei Collaboratori di Studio significa investire nella qualità delle Cure Primarie, nell’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale e nella piena attuazione dell’articolo 32 della Costituzione, che tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.

Cordiali saluti,

Dott.ssa Giuseppina Iannone
Collaboratrice di Studio del Medico di Medicina Generale – ASL Napoli 1 Centro

29 Luglio 2026

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