La Regione Sardegna dimentica i fisioterapisti  

La Regione Sardegna dimentica i fisioterapisti  

La Regione Sardegna dimentica i fisioterapisti  

Gentile Direttore,
in relazione all’articolo del 20 novembre u.s a firma di Elisabetta Caredda, “Nomina dei componenti della Consulta regionale per i servizi sociali, sociosanitari e sanitari”, confermando il mio compiacimento per l’avvio dei lavori della Consulta come prevista dalla legge n. 23/2005, art. 24, con la nomina dei soggetti rappresentativi delle professioni sociali, socio-sanitarie e sanitarie e di ogni altro organismo di rappresentanza e di tutela, attivi sul territorio regionale, mio malgrado non ritengo sia esplicitata completamente la rappresentanza delle Professioni Sanitarie, non vedendo menzionato l’Ordine dei Fisioterapisti.

Si rammenta che la fisioterapia non può essere rappresentata nell’area della riabilitazione dall’Ordine dei Tecnici di Radiologia, delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e Prevenzione, in quanto l’8 Settembre 2022 veniva istituito con Decreto Ministeriale n. 183, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.280 il 30 novembre 2022, l’Ordine autonomo della Professione Fisioterapista. Se il cardine della Consulta è il confronto costruttivo tra le professioni, con diversi profili e competenze, ed i decisori istituzionali nella continua ricerca di migliorare la qualità dell’assistenza, l’organizzazione dei servizi, in tutto questo manca un tassello.

Il mio auspicio, pertanto, in un’ottica di integrazione e collaborazione professionale, in cui ogni professione sia rappresentante dei contesti in cui esercita e dei bisogni ed esigenze delle persone assistite, sia la rivalutazione della composizione delle nomine da parte dell’Assessore e della Giunta Regionale con l’inserimento dei rappresentanti dei Fisioterapisti, certa che per competenze possano apportare un fattivo contributo nella risposta ai bisogni, nell’organizzazione dei servizi a garanzia della miglior funzionalità del Servizio Sanitario Regionale a tutela del cittadino.

Patrizia Meleddu
Vice presidente Ordine Interprovinciale della professione sanitaria di Fisioterapista di Cagliari, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra Oristano, Sulcis Iglesiente

Patrizia Meleddu 

25 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Collaborare non fa rima con burocrazia
Collaborare non fa rima con burocrazia

Gentile Direttore, abbiamo letto con attenzione la replica della SIMEU sul modello ligure di gestione dei ricoveri urgenti e del boarding.  Ne condividiamo il tono e lo spirito laddove richiama...

Senza dati non c’è AI: la sfida europea e il ruolo strategico dell’Italia
Senza dati non c’è AI: la sfida europea e il ruolo strategico dell’Italia

Gentile direttore,nel dibattito contemporaneo sull’intelligenza artificiale in sanità si continua a sopravvalutare la dimensione algoritmica e a sottovalutare quella infrastrutturale. Eppure, il vero fattore abilitante, e al tempo stesso il...

Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso
Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso

Gentile Direttore,a proposito della recente discussione sul modello organizzativo ligure per la gestione dei ricoveri urgenti e del boarding è necessario innanzi tutto sgombrare il campo da alcuni fraintendimenti: nessuno,...

La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria
La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria

Gentile Direttore, nel dibattito aperto in Liguria sul nuovo modello organizzativo per la gestione dei ricoveri urgenti e per la riduzione del boarding in Pronto soccorso, c’è un punto che...