La vera strategia di Trump sui farmaci, incassare di più e spendere meno

La vera strategia di Trump sui farmaci, incassare di più e spendere meno

La vera strategia di Trump sui farmaci, incassare di più e spendere meno

Gentile Direttore,
la minaccia di portare i dazi sui farmaci importati in USA al 250% richiama di nuovo l’attenzione sulla doppia strategia di Trump per il settore, dazi pesanti e prezzi ribassati sul livello EU.

Che in realtà sui dazi non è attirare le Companies esentandole (spostarsi da Paesi low cost e a bassa fiscalità?), e infatti sono applicati a settori e Paesi di grande import in USA cioè dal maggiore imponibile doganale

O sui prezzi correggere la presunta iniquità di quelli alti USA che pagano l’innovazione a noi europei

Lo scopo del Tycoon è tanto più semplice quanto legittimo: incassare di più e spendere meno

I dazi già solo al 15%, la più conservativa delle ipotesi, porterebbero all’erario USA circa 35 miliardi di dollari l’anno. Fossero del 250% come paventato ieri, arriveremmo a oltre 500 miliardi.

I prezzi ridotti a livello EU, come da suo Ordine Presidenziale, ribassati del 60-70% nella più prudente delle stime, farebbe risparmiare (Medicare, Medicaid, Veterani), da 270 fino a oltre 400 miliardi

Insomma, dai farmaci il Tycoon può ricavare minimo 300 miliardi l’anno, fino a 800 e oltre, solo tirando le leve dei dazi e del prezzo ridotto. Sollievo per le casse federali in deficit di 2000 miliardi

Ma nessun pasto è gratis. Lo pagheremo noi europei, da contribuenti per il rialzo dei prezzi a in reazione ai ribassi USA e come pazienti per la minore innovazione dai tagli alla R&D per i minori introiti.

MAGA sì, ma a nostre spese

Prof. Fabrizio Gianfrate
Economia Sanitaria

06 Agosto 2025

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