Le preoccupazioni di una mamma medico per il futuro di sua figlia

Le preoccupazioni di una mamma medico per il futuro di sua figlia

Le preoccupazioni di una mamma medico per il futuro di sua figlia

Gentile direttore,
sono un medico che ha avuto la fortuna di poter consentire alla propria figlia di studiare all'estero nel miglior centro per quanto concerne Igiene dentale con la speranza di rientrare in Italia con la migliore qualifica possibile e cercare di accedere ad un mondo sanitario in difficoltà e con gravi carenze di molte figure professionali con il vantaggio che dovrebbe derivare da un percorso di studi assai intensivo e qualificato (25 ore di lezione alla settimana obbligatorie + laboratori e tirocinio per un totale di 2000 ore in due anni).

Le scrivo nel ruolo di madre incapace di comprendere se il lavoro dei burocrati in Italia è coordinato con le scelte politiche del momento o se indipendenti come si suol dire “cani sciolti“ perché non mi rendo conto di come si possano prendere alcune decisioni che mi hanno indotto a scrivere alla Ministra Grillo e a Lei in cerca di risposte o chiarimenti in merito.

Vengo alla questione: mia figlia, e con lei molti altri ragazzi italiani, ha studiato in Spagna a Valencia dove Igiene dentale è un corso professionale della durata di due anni con programma di studio del tutto analogo a quello Italiano che però ha la durata di 3 anni ed è una laurea breve.
 
Rientrata da poco in Italia e si è resa conto che è in fase di approvazione un iter notevolmente penalizzante per il riconoscimento del titolo conseguito in Spagna e in genere delle professioni sanitarie. Da adesso pare sia in via di approvazione che il riconoscimento preveda un tirocinio di 30 mesi (due anni e mezzo) anziché un anno come era l’anno scorso o addirittura non necessario com’era tre anni fa e non si sa nemmeno dove e se sarà possibile vista la scarsa disponibilità delle strutture abilitate, in alternativa un esame su 12 materie che, dovesse andar male, preclude la possibilità di fare il tirocinio.
 
Mi chiedo se coloro che vogliono modificare l’iter pensino che in Spagna a studiare i ragazzi ci vadano per divertimento, ebbene non è così sono corsi di studio molto seri e a tempo pieno almeno all’Università Europea di València dove è noto che vi sia una delle migliori scuole di odontoiatria e igiene dentale punto di riferimento per corsi di aggiornamento dei professionisti di tutta Europa.
 
Tutti si lamentano che i ragazzi diplomati o laureati fuggono all’estero (in ambito sanitario sottopagati e schiavizzati) e in Italia anziché creare attrazione come sta facendo per esempio la Germania fanno di tutto perché se ne vadano ancora di più. Chiedo gentilmente chiarimenti dagli organi preposti.
 
Giuliana Gasparinetti
Medico

29 Luglio 2019

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