Ludopatia. A pagare il conto siano i “Signori delle slot machine”

Ludopatia. A pagare il conto siano i “Signori delle slot machine”

Ludopatia. A pagare il conto siano i “Signori delle slot machine”

Gentile direttore,
ho letto la sconcertante notizia riportata da Quotidiano Sanità, inerente il drammatico dilagare della malattia provocata dal gioco d’azzardo, gli elevati costi per la disintossicazione e il recupero dell’ammalato. Costi che incidono anche sulla Sanità in modo non indifferente con cure, a detta degli esperti, lunghe e di non facile soluzione.

A questo vanno a sommarsi, per i meno abbienti, i costi per altri interventi di enti istituzionali e del privato. Per la somma di questi  motivi, ho pensato di fare un accorato appello alle Autorevoli Persone sicuramente Preposte, che dovrebbero far sborsare i 98 miliardi di euro, equivalente della maxi-multa decisa dalla Corte dei Conti, nei confronti di  quelli che i quotidiani ci hanno ampiamente presentato appellandoli “Signori delle Slot machine”.
 
Questo importo che riusciranno democraticamente ad ottenere potrebbe servire allo scopo, senza intaccare ulteriormente le tasche di coloro che le tasse debbono super pagarle e nel malaugurato caso che, questi poveri mortali, incappino in eventuali multe fiscali, per loro scattano immediatamente i giusti e formali pignoramenti.

Nadia Negri

05 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...