Matera candidata a Capitale della Telemedicina

Matera candidata a Capitale della Telemedicina

Matera candidata a Capitale della Telemedicina

Gentile Direttore,
come Direttore del Centro Studi sulla Popolazione Torre  Molfese  S.Arcangelo (PZ) e Centro Regionale Lucano dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria Ente morale, dovrò tenere a Matera  il 27 Aprile 2019 un convegno dal titolo Medici Illustri di Basilicata tra ‘900 e 2000”, e ritengo opportuno, che la città di Matera già Capitale Europea della Cultura 2019  possa diventare anche Capitale della Telemedicina per l’Italia ed il sud Europa compresi i Balcani e il Nord Africa.
 
Già nel 2002 nell’ambito del convegno “Telemedicina e Teleformazione nell’assistenza e cura di soggetti Non Autosufficienti” promosso dal nostro Centro Studi si parlo del successo di alcune sperimentazioni svolte con successo alcune metodiche di trasmissione dati mediante la telemedicina in Italia e all’estero.
 
Fu trasmesso e condiviso un ECG con l’Health Institute of Cardiology di San Diego, California, e una radiografia e una cartella clinica per il consulto a  distanza con l’Istituto Medicina Domani di Genova e il Policlinico Militare Celio di Roma
 
La richiesta di Matera Capitale della Telemedicina per il 2019 è stata avanzata lo scorso 8 novembre a Roma in occasione del 6° Congresso Nazionale di Telemedicina.
 
Un’iniziativa sostenuta, oltre che dal Sindaco di Matera anche da molti Presidenti degli Ordine dei Medici di Italia e della mia reegione, nonché dal Presidente dell’Associazione Medici Europei di Bruxelles, dall’Istituto Superiore di Sanità e dalle Autorità regionali e locali della regione Basilicata.
 
Antonio Molfese
Direttore del Centro Studi sulla Popolazione Torre  Molfese  S.Arcangelo

04 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...