Medici e farmaci. Un bel documento dell’Aifa 

Medici e farmaci. Un bel documento dell’Aifa 

Medici e farmaci. Un bel documento dell’Aifa 

Gentile direttore,
il recente documento AIFA e Medicina Generale analizza i bisogni dei pazienti con specifico riferimento al ruolo del medico di MG in una prospettiva di sistema e non settoriale e di comparto.
Vorrebbe porsi come strumento di confronto a livello periferico sulle dinamiche prescrittive nel difficile processo di “prendersi cura” di una persona malata, con particolare attenzione alle comorbilità, agli anziani, alle donne.
Non può senz’altro essere esaustivo dei problemi pratici che insistono “nel fare una ricetta e un progetto di cura” ma certamente rappresenta un documento “base” per discutere con gli altri “portatori di interesse”, a livello centrale e periferico, in modo uniforme, con una piattaforma comune e autorevole.

Abbiamo capitoli di estremo interesse anche per i medici di MG del prossimo futuro: il tema della ricerca, degli studi di fase IV e della osservazione costante dell’impatto su pazienti “reali” del rapporto beneficio / danno e della farmacovigilanza.
La medicina generale di oggi e anche quella dei prossimi anni, ha grandi potenzialità nel produrre ricerca sul campo, nel verificare / studiare / analizzare / progettare i profili assistenziali delle popolazioni valutati nelle tre dimensioni (farmaceutica, ricoveri, specialistica).
La medicina generale può, se supportata in una visione di integrazione, produrre conoscenza reale sul problema della trasferibilità delle conoscenze dalle sperimentazioni alla pratica clinica che rappresenta, a mio modo di vedere, il settore chiave in cui la MG può e deve esercitare un ruolo chiave di ricerca e di autonomia culturale.

Saffi Giustini

23 Marzo 2012

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