Medici e infermieri non sono mai stati in luna di miele

Medici e infermieri non sono mai stati in luna di miele

Medici e infermieri non sono mai stati in luna di miele

Gentile Direttore,
mi trovo non del tutto d’accordo, per quella che è la mia esperienza diretta e venticinquennale di infermiere, con quanto lei esprime nel suo commento pubblicato ieri dove, a proposito della diatriba tra medici e infermieri scrive…“penso che i medici, al di là delle paure, nel loro luogo di lavoro cerchino sempre la collaborazione alla pari”…Al contempo, leggendo quanto riportato nell’articolo “Comma 566. Medici e infermieri di nuovo ai ferri corti. Ipasvi: “Dalla Fnomceo una inutile polemica”, mi chiedo: ma perché…”di nuovo”, quando mai sono stati in luna di miele? Forse lo sono stati per fingere di essere unitariamente interessati a salvaguardare il SSN? Ma a noi infermieri alla fine, ci interessa ancora un SSN che ci demansiona sistematicamente?
 
Perché, è vero sì che il demansionamento parte, come peccato originale, da un articolo del Codice Deontologico attraverso il quale la Federazione dei Collegi Infermieri (costituita nel suo direttivo quasi esclusivamente da Dirigenti aziendali, Cattedratici e Senatori) ci ha schiacciati all'interno del sistema aziendalistico ma è anche vero che i primi diretti fruitori di questo demansionamento sono i medici, i quali vedono inalterata, come categoria, la loro pregnanza sia gestionale sia numerica all'interno del mondo sanitario grazie alla continua azione "tappa buchi" che svolgono gli Infermieri italiani.
 
Immaginate per un momento che un governo e il suo ministero della sanità decidano (pari risorse) di ampliare finalmente lo spazio funzionale (così come decreterebbero il profilo e un vecchio decreto del 1994) di ogni singolo infermiere per farne un professionista autonomo, intellettuale, capace di decidere e scegliere come pianificare e con quanta risorsa, gli interventi assistenziali sui pazienti, nel rispetto della multidisciplinarietà. Secondo voi, che cosa accadrebbe ad esempio negli ospedali italiani? Vedreste più un infermiere che segue il medico in visita per prenotare gli appuntamenti per le diagnostiche? Vedreste più l'Infermiere imboscato negli ambulatori che apre la porta e dice: "Signor Rossi? Prego, mi consegni la sua impegnativa, il medico l'aspetta lì, seduto dietro la scrivania" ecc. ecc.
 
Ora, qualcuno intervenga pure a dire che i medici non sono tutti così, sono tutti bravi, non se ne approfittano mai degli infermieri per fargli fare i loro galoppini amministrativi…  Vogliamo poi provare ad immaginarci, per esempio, che cosa accadrebbe se il corso di laurea in Scienze Infermieristiche avesse un rettorato di profilo infermieristico, docenti Infermieri, tutor adeguati e una sua autonoma linea di finanziamento da parte del Ministero della Pubblica Istruzione? Immaginiamocelo…ed immaginiamoci come forse una Chersevani si snoderebbe l 'articolazione della mandibola per gridare che quei soldi sono prima un diritto dei medici e che non possono essere sprecati per un percorso di laurea minore e tutt'al più aggregato!
 
Luca Sinibaldi
Infermiere

23 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Smettere di fumare non può essere una questione di fortuna: garantiamo a tutti il diritto alle cure
Smettere di fumare non può essere una questione di fortuna: garantiamo a tutti il diritto alle cure

Gentile Direttore, ogni anno il tabagismo provoca circa 90mila morti in Italia, ma l’accesso ai trattamenti resta disomogeneo. La nostra survey nazionale dimostra che servizi e competenze esistono, soprattutto nei...

Chemsex, riduzione del danno e consumo controllato
Chemsex, riduzione del danno e consumo controllato

Gentile Direttore,già a luglio l’ECDC e l’OMS avevano rilasciato una guida sui rischi sanitari legati anche al Chemsex, che in Italia è ancora sottovalutato e poco gestito dai servizi delle...

Fuga dal sistema, disincanto e burnout
Fuga dal sistema, disincanto e burnout

Gentile Direttore,pur condividendo l'analisi di fondo sul progressivo e inevitabile venir meno del senso di appartenenza della dirigenza medica — a fronte di una voce sistematicamente inascoltata dalla politica e...

Nuovi Lea, il diritto alla salute comprende anche le cure odontoiatriche
Nuovi Lea, il diritto alla salute comprende anche le cure odontoiatriche

Gentile Direttore,l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) rappresenta un passo positivo per il Servizio sanitario nazionale. Per l’Associazione Italiana Odontoiatri, però, deve accompagnarsi a un maggiore impegno per la...