Mobilità e sanità privata. Le proposte regionali sono incostituzionali

Mobilità e sanità privata. Le proposte regionali sono incostituzionali

Mobilità e sanità privata. Le proposte regionali sono incostituzionali

Gentile Direttore,
l’articolo pubblicato su QS, e l’annesso documento, delle Regioni in tema di mobilità passiva, ha suscitato in me sconcerto e rabbia. Le Regioni, dopo decenni di gestione dissennata delle risorse pubbliche, si accorgono del problema della mobilità passiva, non riescono a risolvere le relative problematiche contabili, e allora decidono, complice lo stato, di chiudere i canali con la sanità privata convenzionata, ritenendo che il problema siano i medici ex dipendenti del SSN, che in pensione vanno a lavorare nel privato convenzionato, rubando pazienti al pubblico.


 


E’ diritto di ogni libero professionista andare a lavorare dove meglio crede, ed è diritto di ogni cittadino scegliere il medico da cui vuole farsi curare.

Sarebbe molto più opportuno che le Regioni, tutte, rendessero pubblici i dati sulla mobilità passiva, ed analizzassero in dettaglio dove vanno a curarsi i propri residenti. Verosimilmente si accorgerebbero che molte strutture convenzionate danno migliori garanzie rispetto alle corrispondenti strutture pubbliche, ed allora la soluzione non può prescindere dal rendere il pubblico più competitivo organizzando in modo adeguato le strutture e fornendole di personale di eccellenza, indipendentemente dalla tessera.

Ritengo che il documento delle Regioni sulla mobilità passiva contenga in sé evidenti aspetti incostituzionali e vada respinto: le organizzazioni sindacali cosa dicono?
 
Dr. Mauro Berrettini,
Ex Dirigente II livello SSN.
Perugia 

07 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie
Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie

"Da oggi la Carta Dedicata a Te diventa un aiuto concreto nelle mani di oltre 1,1 milioni di famiglie italiane che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà economica. È...

Trasporti pubblici. In Umbria proposta la circolazione gratis per le Forze dell’Ordine, con possibilità di estensione al personale sanitario
Trasporti pubblici. In Umbria proposta la circolazione gratis per le Forze dell’Ordine, con possibilità di estensione al personale sanitario

Via libera in Umbria, dalla Seconda commissione, con voto unanime, ad una Proposta di risoluzione conseguente alla trattazione di una mozione promossa dai consiglieri Andrea Romizi (FI-primo firmatario), Enrico Melasecche...

Numero 116/117. In Umbria 30 medici CA diffidano la Regione, lo Smi li sostiene: “Crea disservizi nelle cure mediche”
Numero 116/117. In Umbria 30 medici CA diffidano la Regione, lo Smi li sostiene: “Crea disservizi nelle cure mediche”

Trenta medici della Continuità Assistenziale umbra hanno diffidato la Regione, la Usl Umbria 1 e la Usl Umbria 2, chiedendo interventi urgenti sul funzionamento del numero 116117 e sul trattamento...

Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive
Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive

Gentile Direttore,gli episodi di violenza e aggressività con protagonisti gli adolescenti di cui la cronaca puntualmente reca notizia rappresentano un fenomeno complesso, che merita attenzione, approfondimento e una risposta istituzionale...