Napoli. Non spegnamo le luci sulla guardia medica e le sirene della città

Napoli. Non spegnamo le luci sulla guardia medica e le sirene della città

Napoli. Non spegnamo le luci sulla guardia medica e le sirene della città

Gentile direttore,
Uoc Integrazione Ospedale Territorio Emergenza diretta dal Dott Ercole Rossi di Napoli Centro1, nella sua “innocente” gestione, nega il diritto alla salute dei cittadini napoletani nonché complica e dà un affondo mortale all’assistenza erogata dal personale infermieristico e medico del 118 delle restanti ambulanze in servizio sul capoluogo campano, già erogata in condizioni difficili strutturali e ambientali.
 
Difatti la nota n 570 del 18-05-2017 a firma del Direttore, da lunedi 22 maggio, abolisce completamente il soccorso sanitario di base, per i codici verdi di bassa gravità, in un’area che va dal centro storico alla collina del vomero, sopprimendo le postazioni denominate Incurabili e corso Europa, che ricade sulle già poche ambulanze medicalizzate, destinate ai codici rossi e gialli di maggiore gravità (12 in tutto contro le 24 previste dagli standard territoriali) ed esponendo i cittadini al rischio di un mancato soccorso, perché impiegate in interventi inappropiati, soprattutto nelle ore notturne. L’ambulanza di soccorso Pietravalle h24 e Carlo III h12 insieme a Bagnoli h12, tenteranno di assicurare la tenuta di quel modello assistenziale e professionale ad equa distribuzione territoriale violentato (coperta che possiamo definire già corta).

Fiduciosi nelle capacità organizzatrici del Dott Ercole Rossi ,che sappiamo essere in attesa di suggerimenti,Smi resta vigile a difesa dei diritti dell’utenza e dei diritti dei professionisti responsabili di tale mission.
 
Dott. Gennaro Bassano
Responsabile EST – 118 SMI reg. Campania

19 Maggio 2017

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