No ai canali privilegiati per gli under 43 nella convenzione della specialistica ambulatoriale

No ai canali privilegiati per gli under 43 nella convenzione della specialistica ambulatoriale

No ai canali privilegiati per gli under 43 nella convenzione della specialistica ambulatoriale

Gentile direttore,
è allarmante quanto previsto dal nuovo Acn della specialistica ambulatoriale siglato ieri e che prevede all'art. 54 l'accesso diretto alla convenzione a tempo indeterminato per i medici under 43 in affiancamento ai pensionandi. Tale norma potrebbe determinare un canale privilegiato per superare le legittime aspirazioni dei colleghi da 43 anni in poi che hanno maturato i punteggi nelle graduatorie nel corso degli anni.
 
E' inconcepibile che in Italia non esista limite di età per accedere  ai concorsi  pubblici mentre per gli incarichi a tempo indeterminato nella medicina convenzionata tramite un Acn esisteranno medici di seri a e medici di serie b una discriminazione della categoria in piena età lavorativa azerando del tutto la meritocrazia.
 
Tale normativa potrebbe coinvolgere a breve anche la medicina generale che diversamente dalla specialistica in regione Campania conta più di 2900 medici con età superiore a 43 anni presenti in graduatoria Regionale ed in attesa di prima convenzione. A chi gioverà questa norma? I medici in Campania potrebbero diventare come i notai con la eredità del timbro? Cosa faranno i colleghi con eta' da 43 anni in su ?Tra aumento del massimale e app under 43 non esisteranno più le famose carenze .Arriveremo  quindi al paradosso della istituzionalizzazione di canali privilegiati per accedere alla convenzione superando le graduatorie e la anzianità di servizio legittimamente  maturata.
 
E' mai possibile che il governo Nazionale ed il Ministro della Salute consentano tutto ciò? Chi dovrebbe vigilare sulla legittimità di tali provvedimenti  e non lo fa?
 
In ogni caso invito tutti i colleghi con età da 43 anni in poi ed in attesa di convenzionamento in Regione Campania ad aderire alla class action contro il governo Nazionale che saremo costretti a presentare nei prossimi mesi con un pool di legali qualora non verrà revocato il limite di età per l'affiancamento.
 
Dott. Ernesto Esposito
Medico di continuità assistenziale
Asl Napoli 1 Centro

27 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...