Nuovo Governo riconosca il diritto alla salute psicologica dei cittadini

Nuovo Governo riconosca il diritto alla salute psicologica dei cittadini

Nuovo Governo riconosca il diritto alla salute psicologica dei cittadini

Gentile direttore,
nei giorni scorsi il nostro presidente nazionale Giardina ha rivolto auguri non formali al nuovo Ministro della Salute On. Giulia Grillo. Sostanziali perché siamo consapevoli dell'importanza del "Sistema Salute" non solo per i singoli cittadini, ma per la coesione sociale e lo sviluppo del Paese.


 


Sempre di più la ricerca dimostra l'importanza di una visione integrata della realtà umana – nelle sue dimensioni biologiche, psicologiche ed ambientali – per promuovere ben-essere e salute, per prevenire, curare ed assistere. Quanto il disagio e la sofferenza psicologica siano meritevoli delle attenzioni che siamo abituati a dare alla malattia fisica, che spesso accompagnano, condizionandone peso, esiti e costi.


 


In un contesto a risorse limitate non si tratta di fare battaglie corporative, ma di mettere al centro realmente l'individuo (art. 32 della nostra Costituzione), dando spazio alle competenze che servono e promuovendo il giusto utilizzo e l'opportuna integrazione e collaborazione a tutti i livelli. L'obiettivo espresso dal nuovo Governo di usare anche la Salute per promuovere maggiore equità è importante e pienamente condivisibile.


 


I nuovi LEA riconoscono l'importanza degli aspetti e dei bisogni dei quali gli psicologi si occupano, ma ad oggi i cittadini sono quasi sempre costretti a pagarsi gli interventi psicologici di tasca propria e solo quando possono permetterselo, e molto spesso non possono. E queste mancate risposte costano alla società molto di più dei possibili interventi. Si parla oggi di "governo del cambiamento", parola ben conosciuta alla Psicologia che è "scienza del cambiamento".


 


Siamo abituati ad accompagnare le persone, i gruppi e le organizzazioni nei percorsi della consapevolezza, dello sviluppo delle risorse e del cambiamento.


 


Faremo pertanto la nostra parte, con proposte serie e costruttive, cercando di collaborare nei modi possibili, affinché il diritto di salute psicologica dei cittadini sia adeguatamente riconosciuto.

 
David Lazzari
Presidente Ordine Psicologi Umbria-Esecutivo CNOP

07 Giugno 2018

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