Omeopatia. Basta col “disco rotto” che è solo placebo

Omeopatia. Basta col “disco rotto” che è solo placebo

Omeopatia. Basta col “disco rotto” che è solo placebo

Gentile Direttore,
per la Bundesverband der Pharmazeutische Industrie e.v (BPI), la “Farmindustria” tedesca, l’omeopatia è efficace, anche “in prima scelta”. E’ quanto emerge da una recentissima ricerca dell’Institute for Social Investigation and Statistical Analysis (FORSA).
 
In Svizzera, dal 1 agosto, l’omeopatia sarà rimborsata, questa volta a tempo indeterminato, dall'assicurazione malattia di base, come riportato nella pubblicazione “Usage of Complementary Medicine in Switzerland: Results of the Swiss Health Survey 2012 and Development Since 2007”.
 
Decisioni significative che potrebbero diventare notizie interessanti, ma chissà perché, non vengono neppure prese in considerazione.
 
Al contrario, anche ieri è andata in scena l’ennesima campagna denigratoria contro l’omeopatia, che evidentemente infastidisce più di qualcuno. Abbiamo letto sui giornali titoli impattanti come “In UK stop prescrizioni farmaci omeopatici, sono solo placebo”. Non è così.
 
Al momento, il sistema sanitario inglese ha messo in campo una sorta di indagine, presso medici e pazienti, per valutare se gli omeopatici, come anche i fitoterapici, gli Omega 3, alcuni antidolorifici e antidepressivi, non dovranno più essere rimborsati. Molto diverso da quanto è stato messo in evidenza.
 
Siamo stanchi di sentire questo “disco rotto” per cui l’omeopatia è solo placebo, quando alcune Revisioni Sistematiche con Meta-analisi come ad esempio “The conclusions of the effectiveness of Homeopathy highly depend on the set of analysed trials” pubblicata su una rivista autorevole come il Journal of Clinical Epidemiology, ne attestano l’efficacia.
 
Basta diffondere notizie che screditano l’utilizzo diffusissimo di questi farmaci, da parte di medici e farmacisti. Gli omeopatici sono già medicinali per legge e sono utilizzati con successo terapeutico su milioni di pazienti in tutto il mondo. Che piaccia o no, è una realtà completamente integrata nella medicina moderna.
 
Simonetta Bernardini
Presidente SIOMI, Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata
 
Laura Borghi
Presidente SIMA, Società Italiana di Medicina Antroposofica
 
Antonella Ronchi
Presidente FIAMO, Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati

27 Luglio 2017

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