Ospedali. Serve più politica!

Ospedali. Serve più politica!

Ospedali. Serve più politica!

Gentile Direttore,
dal titolo della mia lettera può trasparire provocazione o assurdità ma di questo non si tratta. Sono un Medico che lavora nel settore dell’emergenza e dell’urgenza ospedaliera ed extraospedaliera siciliana e sempre più spesso mi trovo ad affrontare situazioni di criticità organizzative che esacerbano ed acuiscono le criticitaà cliniche. Tuttavia non voglio rivolgere il solito, seppur validissimo, appello ai governanti affinché migliorino e rendano efficiente il Sistema sanitario nazionale. Il mio è un suggerimento se non una supplica a diffondere e comunicare alla cittadinanza i corresponsabili delle suddette criticità.

L’altra notte mi son trovato a gestire ed affrontare uno dei numerosi “codici rossi” in arrivo nel nostro ospedale e nel percorso che va dall’accesso al Pronto Soccorso alle cure intensive, passando per la rianimazione e la diagnostica, ho dovuto più volte spiegare ai parenti del paziente le difficoltà che si presentavano nelle cure del caso. Difficoltà che risalivano per lo più a problemi organizzativi, in altre parole ritardi, carenza di infermieri, di medici e di presidi. Ho dovuto precisare che sebbene non fossero normali determinate “carenze” dovevamo comunque fare i conti con queste ultime per curare il paziente in questione. In tali circostanze, caratterizzate da stati emotivi iperdinamici, tale compito, le assicuro, non è stato semplice e in più frangenti ho pensato di invitare i parenti a sporgere una denuncia nei confronti dell’Azienda Ospedaliera ove presto servizio.
Per fortuna tali pensieri son stati fugaci e transitori e hanno lasciato il posto a riflessioni più utili ed efficaci per ottimizzare le cure del paziente, oltre che per preservare il mio posto di lavoro. Orbene, tornando al titolo della mia lettera, mi piacerebbe condividere le mie responsabilità con i signori che governano tali processi per cui ho una proposta che vorrei potesse diffondere il vostro pregiatissimo giornale. Perchè non puntellare i vari Pronto Soccorso e le sale di attesa di reparti e ambulatori con manifesti che ritraggono volti e nomi degli amministratori e governanti del sistema? Perché non mettere un bel poster dell’assessore regionale alla sanità all’ingresso del Pronto Soccorso dell’Ospedale? Perché non far lo stesso con il Direttore Generale dell’assessorato, con il Direttore Generale e Sanitario dell’Azienda Ospedaliera?

A sentire le buone azioni che vantano e millantano sarebbe solo buona pubblicità per loro. Perché solo Medici, Infermieri e personale di supporto dobbiamo metterci la faccia? Personalmente, e so che non è solo mia sensazione, mi sentirei confortato a dialogare con i cari di una vittima sotto ad un poster che ritragga l’assessore di turno e il suo simbolo di partito. Non si tratta di dividere le colpe, ma di condividere le responsabilità.

Dott. Gianluigi Morello
Dirigente Medico
U.Gi.P.I. (Unione Giovani Professionisti Italiani)  

17 Maggio 2014

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