Piani assunzionali in sanità, la Puglia esclude psicologi e biologi

Piani assunzionali in sanità, la Puglia esclude psicologi e biologi

Piani assunzionali in sanità, la Puglia esclude psicologi e biologi

Gentile Direttore,
dopo aver esaminato le proposte delle ASL/AOU/IRCCS pugliesi relative ai Piani di Fabbisogno del Personale, la Regione Puglia ha approvato in data 19/10/2023 i Piani Assunzionali di ogni singola Azienda/Ente. I Piani Assunzionali consentiranno solo un parziale riequilibrio del fabbisogno del personale a causa del ridotto ”spazio finanziario” determinato dall’ennesimo Piano di Rientro cui la Puglia è sottoposta per via del pesante deficit di bilancio del 2022(oltre 400 milioni di euro).

Le assunzioni autorizzate riguarderanno,infatti, per la gran parte, le stabilizzazioni del personale precario(cioè di operatori già in servizio) e quelle “derivanti dalle cessazioni che si determineranno nell’ultimo trimestre del 2023 e nel 2024” .Pertanto, quando andranno in pensione gli operatori sanitari attualmente in servizio, potranno essere assunti altri.

Non solo! La sostituzione dei cessati non vale per tutte le figure professionali di cui il SSR ha bisogno!
Infatti,da un attento esame delle tabelle di ciascuna azienda sanitaria pugliese si evince che,a fronte di 44 Psicologi che andranno in quiescenza fino al 31/12/2024, ne saranno assunti solo 2 mentre, a fronte di 22 Biologi pensionati saranno assunti 9!!

Si dovrebbe pensare che per il nostro Governo regionale le competenze psicologiche e biologiche non siano essenziali per dare risposte ai livelli Essenziali di Assistenza? Che non siano prioritarie per l’attuazione del PNRR? Che siano, diciamo così, un lusso di cui in tempi di ristrettezze si può fare a meno?
Che ne sarà di quei servizi in cui questi professionisti operano?
Per esempio, in riferimento agli Psicologi, ci chiediamo che fine farà il lavoro multiprofessionale dei Consultori Familiari, strumenti di tutela nella sanità territoriale della salute della donna, dei minori e delle famiglie? Chi è che potrà realizzare quella educazione all’affettività di adolescenti e delle loro famiglie che tanto auspichiamo in presenza di fatti di cronaca efferati come i femminicidi? Che fine faranno i trattamenti psicologici che affiancano e si integrano ai trattamenti farmacologici nei servizi per le Tossicodipendenze? Che ne sarà delle prese in carico psicoterapeutiche nei Centri di Salute Mentale e nelle Neuropsichiatrie infantili? Come si potrà proseguire nella presa in carico dei bisogni psicologici di cittadini e cittadine così fragili se gli psicologi scompariranno nei servizi sanitari?

E per quel che riguarda i Biologi, occorre chiedersi: ma non sono loro quei professionisti che nei laboratori durante la pandemia hanno consentito l’effettuazione di tamponi SARS COV-2 a ciclo continuo? Non sono quei dirigenti che garantiscono gli screening oncologici, collaborando alla prevenzione e alle diagnosi precoci, quindi alla tempestività delle terapie che salvano la vita? Non sono quei sanitari il cui lavoro nella ricerca consente alle conoscenze in medicina di svilupparsi e progredire? Non sono quei professionisti che operano nei Centri pubblici di Procreazione Medicalmente Assistita per venire incontro al desiderio di genitorialità di tante coppie? E allora come si può farne a meno? Come si può non sostituirli?

La soluzione sarà l’ennesima spinta alla privatizzazione alzando i tetti di spesa per il privato convenzionato, comprese le reti dei laboratori e i Centri privati di PMA, il “bonus psicologico” assegnato agli studi privati degli Psicologi convenzionati.

Le criticità delle aziende, ripetutamente lamentate dalle OO.SS., continueranno a persistere, continuerà ad essere difficile garantire l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza senza ricorrere a iniziative di superlavoro (col fondato dubbio che non sia sistematicamente garantito il rispetto della L. 66/2003 in materia di orario di lavoro e durata dei riposi), continueranno a prodursi liste d’attesa sempre più lunghe.

Luigi Lonigro
Segretario Regionale FPCGIL

Antonio Mazzarella
FPCGIL Medici e Dirigenti Sanitari

Maria Teresa Coppola
FPCGIL Medici e Dirigenti Sanitari

24 Novembre 2023

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