Piccoli spiragli di luce sul contratto della dirigenza medica e sanitaria

Piccoli spiragli di luce sul contratto della dirigenza medica e sanitaria

Piccoli spiragli di luce sul contratto della dirigenza medica e sanitaria

Gentile Direttore,
dopo le continue richieste ed insistenze della CISL Medici, infatti, forse (FORSE) la parte pubblica è più disposta ad affrontare con effettiva volontà il visibile problema della scarsa appetibilità della professione medica nella sanità pubblica, problema che riguarda TUTTI, ma in special modo (cfr. i ripetuti comunicati della CISL Medici sull’argomento) i giovani medici, coloro sui quali si dovrà basare il SSN e – di conseguenza – tutto il futuro del Paese.
 
Sembra infatti che l’A.Ra.N. sia disponibile a prevedere, nelle disposizioni del CCNL in trattativa in questi giorni, apposite garanzie, risorse per questi giovani colleghi, ingiustamente penalizzati e quindi per niente motivati ad entrare nella sanità pubblica. Ci batteremo e vigileremo fino all’ultimo momento affinché questa non resti solo una vacua promessa.
 
Ci preme però adesso, in particolar modo, trovare risposte per tutti i colleghi che devono giornalmente confrontarsi con il “disagio lavorativo”, sia esso organizzativo o, come sempre più spesso succede, psico-fisico, a causa delle gravissime carenze strutturali, economiche e di risorse umane, e a causa anche delle odiose e ripetute aggressioni fisiche e verbali che i professionisti della sanità subiscono ogni giorno.
 
Queste cose – in una nazione che voglia definirsi (ed essere riconosciuta) come civile – non possono esistere. Il Governo deve porre fine alla stucchevole manfrina del “vorrei ma non posso” e del “forse il prossimo anno”. Pretendiamo attenzione, risposte e risorse adeguate. Fin da questo contratto.
 
Ed è per questo che continueremo a pretendere di migliorare un testo che ancora non ci soddisfa, anche se – MOLTO lentamente – inizia a recepire alcune delle nostre rivendicazioni.
La sanità italiana merita di più di quanto ha ricevuto finora. La CISL Medici chiede di più di quanto faticosamente ottenuto finora. E le regioni e l’A.Ra.N. devono sapere con certezza che se ci saranno apprezzabili miglioramenti con il ricevimento delle nostre richieste il contratto potrebbe arrivare in porto.
 
Biagio Papotto
Segretario nazionale Cisl Medici

19 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Il Budget di salute e le procedure amministrative
Il Budget di salute e le procedure amministrative

Gentile Direttore,la personalizzazione dei percorsi riabilitativi delle persone fragili, l’integrazione socio-sanitaria quale “cifra” identificativa degli interventi e delle azioni a favore delle persone con fragilità, nonché la necessità di delineare...

Il posto dei Pediatri di libera scelta è nei propri studi, non nelle case di Comunità
Il posto dei Pediatri di libera scelta è nei propri studi, non nelle case di Comunità

Gentile Direttore,il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha presentato il 6 dicembre alle Commissioni di Camera e Senato (Affari sociali - Sanità e lavoro) le linee programmatiche del ministero della Salute. Dopo aver...

Esprimiamo forti perplessità sulla riforma stralcio della medicina generale
Esprimiamo forti perplessità sulla riforma stralcio della medicina generale

Gentile Direttore,l'Assimefac esprime profonda perplessità nei confronti della cosiddetta riforma stralcio della medicina generale, siglata qualche giorno fa in Sisac e riguardante l’utilizzo dei medici di medicina generale nelle Case...

La pistola è già da sempre sul comodino, non solo dei malati
La pistola è già da sempre sul comodino, non solo dei malati

Gentile Direttore,tra le molte immagini emerse nel dibattito davanti alla Corte costituzionale sul suicidio medicalmente assistito, una ha colpito particolarmente l’opinione pubblica. Alcuni dei malati intervenuti contro l’estensione dell’accesso al...