Poca prevenzione? Gli infermieri possono fare molto. Usiamoli

Poca prevenzione? Gli infermieri possono fare molto. Usiamoli

Poca prevenzione? Gli infermieri possono fare molto. Usiamoli

Gentile direttore,
i recenti dati forniti dall’Istat e dal Rapporto OsservaSalute 2015 sul calo dell’aspettativa di vita nel nostro Paese vengono accolti con profonda preoccupazione dalla Società Italiana di Scienze Infermieristiche (SISI) che rappresenta infermieri qualificati e impegnati quotidianamente a promuovere lo sviluppo dell’Infermieristica quale risorsa indispensabile per migliorare lo stato di salute della popolazione.
 
I dati pubblicati si inseriscono nell’attuale contesto sanitario che è attraversato da molteplici criticità, in cui assumono particolare rilievo l’esiguità di risorse dedicate alla prevenzione e le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari.
 
Il calo della speranza di vita impone investimenti in salute attraverso azioni urgenti per rendere la prevenzione una risorsa strategica del nostro sistema sanitario e per garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute. A tal proposito la SISI auspica il potenziamento, il corretto impiego e l’adeguata formazione del personale sanitario, ed in particolare di quello infermieristico che si trova in una posizione strategica per ridurre in maniera equa ed efficace i fattori di rischio e per influenzare positivamente i comportamenti legati alla salute.
 
Infatti, così come riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli infermieri rappresentano un gruppo professionale che ha le competenze necessarie per dare un contributo significativo allo sviluppo ed alla realizzazione di interventi di promozione della salute e di prevenzione delle malattie. Rappresentano inoltre una risorsa inestimabile per costruire una sanità più equa, grazie al ruolo di rilievo che assumono nei servizi territoriali urbani e rurali.
 
Pertanto la SISI conferma alle istituzioni il suo rinnovato impegno nella promozione di iniziative rivolte alla prevenzione e presa in carico della problematiche prioritarie di salute in un’ottica di collaborazione multidisciplinare.
 
Società Italiana di Scienze Infermieristiche

28 Aprile 2016

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