Professioni sanitarie. Sindacato Cse a Governo e Regioni: “Valorizzarne e riconoscerne ruolo”

Professioni sanitarie. Sindacato Cse a Governo e Regioni: “Valorizzarne e riconoscerne ruolo”

Professioni sanitarie. Sindacato Cse a Governo e Regioni: “Valorizzarne e riconoscerne ruolo”

Gentile direttore,
come Federazione CSE Sanità – costituita dalla F.L.P. Sanità, dallo SPIF AR, il Sindacato professionale Fisioterapisti e Professioni Area Riabilitazione e dal SUNAS, il Sindacato professionale degli Assistenti Sociali –, Federazione aderente alla Confederazione CSE, abbiamo inviato di recente una lettera al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e alla Conferenza Stato-Regioni  con l’intento di richiamare fortemente l’attenzione del Governo – in particolare del Ministero della Salute – e della Conferenza Stato-Regioni, per quanto di competenza, sulla necessità di dare adeguate risposte alle istanze di tutte le professioni sanitarie e del servizio sociale professionale che operano in sanità, attraverso un pieno riconoscimento del loro ruolo e con l’impegno di attivare risorse e strumenti atti a garantire servizi e prestazioni di qualità ai cittadini che si rivolgono alle strutture del sistema sanitario.
 
Cogliamo l’occasione per sottolineare l’importanza di dare la giusta rilevanza e lo stesso riconoscimento a tutte le categorie e non solo ad alcune, di professionisti che operano in Sanità, dando merito e mettendo in condizione tutte le professionalità di contribuire – ognuno per quanto di propria competenza – al funzionamento del complesso sistema che ha come scopo la promozione e la tutela della salute, sia individuale che collettiva dei cittadini, salute intesa nel senso più ampio del termine. Chi, in Europa, terrebbe oltre 600.000 Professionisti della Salute ai margini della partecipazione responsabile di un moderno ed efficiente SSN?
 
Elena Izzo
Antonio G. Cartisano
Salvatore Poidomani  
Collegio di Presidenza C.S.E
 
Marco Carlomagno
Segretario Generale C.S.E

12 Aprile 2016

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