Promozione della salute e sostenibilità in sanità: il modello del Bambino Gesù

Promozione della salute e sostenibilità in sanità: il modello del Bambino Gesù

Promozione della salute e sostenibilità in sanità: il modello del Bambino Gesù

Gentile Direttore,
nel corso di un recentissimo meeting europeo sulla Workplace Health Promotion come fattore di sostenibilità delle strutture sanitarie: il sistema di accreditamento della Rete Europea ed il modello virtuoso dell’Ospedale Bambino Gesù, è stato dimostrato come il disability management e la promozione della salute sul posto di lavoro possano prevenire non pochi rischi soprattutto in sanità.

Negli ultimi anni, il tema della prevenzione e del benessere individuale e lavorativo ha acquisito un ruolo di primaria importanza nel contesto organizzativo, con impatti significativi e misurabili sia sotto il profilo economico che gestionale, è stato sottolineato durante l’importante incontro internazionale dimostrando che il livello di benessere dei lavoratori influisce direttamente su parametri fondamentali per la sostenibilità delle aziende e delle istituzioni, tra cui l’assenteismo, l’elevato turnover, le richieste di trasferimento, i livelli di motivazione, il clima di fiducia e l’impegno professionale.

A questi si aggiungono fattori critici come l’aumento dei reclami, le idoneità con limitazioni, l’insorgenza di malattie professionali, la fuga del personale dalle aziende e il rischio di contenziosi giuslavoristici.

“Le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro richiedono un approccio sempre più attento e integrato alla gestione del benessere lavorativo che non può prescindere dal ruolo cruciale del medico del lavoro, ha detto Salvatore Zaffina, docente di Medicina del Lavoro al Bambino Gesù.

Tra i principali fattori di cambiamento si annoverano l’invecchiamento della forza lavoro, l’incremento dei ritmi e dei carichi di lavoro, la crescente difficoltà nel bilanciare gli impegni professionali con quelli extra-lavorativi, nonché una maggiore sensibilità verso la qualità del clima organizzativo. In questo quadro il Decreto n. 29/2024, , ha aggiunto Zaffina, che integra il Decreto Legislativo 81/08 ed obbliga il datore di lavoro a mettere in campo la promozione della salute dei lavoratori anziani, pone le basi normative per un approccio globale della salute nei luoghi di lavoro.”
Il Meeting alla sua settima edizione ha dato modo di far conoscere illustrato il manuale di accreditamento WHP del Network Europeo sistematizzato attraverso il modello Parametrico-Olistico-Profittevole (POP) codificato dalla Medicina del lavoro dell’Ospedale Bambino Gesù.

Tale modello integra il rispetto delle normative di legge con il Disability Management e la Promozione della salute riuscendo a dimostrare il ritorno dell’investimento in prevenzione (in media 14 volte l’investimento) e si propone di prevenire in modo globale i rischi per la salute delle lavoratrici e dei lavoratori fornendo uno strumento capace di agire nel senso della sostenibilità delle strutture sanitarie.

L’evento ha avuto la partecipazione della Vicepresidente del Parlamento Europeo, On. Pina Picierno, che ha sottolineato l’importanza della tematica per la sostenibilità dei sistemi sanitari ed ha invitato presso il Parlamento Europeo il comitato organizzatore per un confronto con l’istituzione europea sui modelli proposti. I vari docenti universitari, dell’INAIL, dell’Istituto Superiore di Sanità e di importanti Enti Pubblici e Privati di rilevanza internazionale hanno messo in evidenza il ritorno economico della prevenzione e della promozione della salute, i sistemi di certificazione del benessere aziendale, i programmi di disability management ed alcuni focus specifici sull’importanza del sonno, dell’alimentazione e degli screening oncologici in ambito europeo.

Domenico Della Porta
Disability Manager Università degli Studi di Salerno

26 Giugno 2025

© Riproduzione riservata

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...