Quanto pesa un dottorato di ricerca? Alcune doverose precisazioni

Quanto pesa un dottorato di ricerca? Alcune doverose precisazioni

Quanto pesa un dottorato di ricerca? Alcune doverose precisazioni

Gentile Direttore,
le scrivo in merito alla lettera del Dott. Leonardo Pellicciari dal titolo “Se un corso sulle revisione sistematiche e meta-analisi pesa quanto un dottorato di ricerca”. Nella lettera il Dott. Pellicciari lamenta che il dottorato di ricerca sia stato valutato in maniera non idonea rispetto a corsi specifici sulle revisioni sistematiche e sulle meta-analisi dalla commissione giudicatrice incaricata per il conferimento di un assegno di ricerca.
 
Premetto che, in qualità di Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive di Sapienza, io ho solo il compito di approvare gli atti della commissione giudicatrice, verificando la correttezza formale delle procedure e non potendo entrare nel merito della valutazione condotta dalla commissione giudicatrice stessa.
 
Tuttavia, per amore di verità, devo precisare quanto segue:
1. la procedura selettiva pubblica, per titoli e colloquio, cui fa riferimento il Dott. Pellicciari, si riferisce all’attribuzione di n. 1 assegno di ricerca di categoria B di tipo 1, per il quale, come previsto dalle normative e come riportato chiaramente nel bando, non è richiesto obbligatoriamente il titolo di dottore di ricerca;
 
2. il bando pubblico richiedeva il possesso, per poter partecipare alla selezione, di n. 5 titoli, non tutti posseduti, secondo la commissione, dal candidato Pellicciari. Il candidato, pertanto, non è stato ammesso alla valutazione comparativa e, di conseguenza, la commissione non ha proceduto alla valutazione del suo curriculum,  incluso il suo dottorato di ricerca.
 
Nel formulare al Dott. Pellicciari i miei migliori auguri per il nuovo percorso scientifico che ha deciso di intraprendere, mi auguro anche, come professore universitario, un maggior rigore nel riportare pubblicamente notizie su procedure valutative condotte dalle università.
 
Paolo Villari, MD MPH
Professore Ordinario di Igiene, Direttore
Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettiva
Sapienza Università di Roma
   

07 Settembre 2018

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