Questione meridionale in sanità. Sì, ma si faccia attenzione ai dati

Questione meridionale in sanità. Sì, ma si faccia attenzione ai dati

Questione meridionale in sanità. Sì, ma si faccia attenzione ai dati

Gentile Direttore,
leggo la lettera di Ezio Goggi, Direttore Medico Presidio Territoriale Asst -Vimercate, riguardante il tema della questione meridionale in sanità, ed invito il dr. Goggi a verificare quanto affermato con dati Istat più aggiornati e precisi. Anni di commissariamento e tagli della sanità meridionale hanno generato dati completamente diversi da quelli descritti: se consideriamo sia i posti letto che il rapporto personale medico-infermeristico (o di altre professioni sanitarie) del Ssn troviamo i rapporti migliori al Centro Italia seguito dal Nord e fanalino di coda il Sud (con qualche eccezione nelle isole).

Leggermente diversa la situazione a livello di assistenza territoriale ma non tanto da giustificare certe affermazioni sulla mobilità sanitaria che addirittura vorrebbero far passare la drammatica “migrazione sanitaria” quasi per “turismo sanitario”!
Un confronto serio su dati reali è necessario se si vuole dialogare costruttivamente, poi se vogliamo fare propaganda e disinformazione…
 
Costantino Ciaravolo,
Comunicazione Urp Asl Salerno

03 Luglio 2018

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