Quote Rosa e Diritti Lgbt nel Contratto di medici e sanitari

Quote Rosa e Diritti Lgbt nel Contratto di medici e sanitari

Quote Rosa e Diritti Lgbt nel Contratto di medici e sanitari

Gentile Direttore,
le questioni generali sulla contrattazione infinita del CCNL ci appassionano e ci vedono vicini a tutti i grandi e piccoli sindacati italiani e tuttavia l'assenza di alcuni temi, ci cancella e ci umilia oggi e sicuramente anche domani se non saranno accolte delle precise richieste nel merito della Questione di Genere.
 
Le colleghe Arcieri e Mancin e le donne in generale, hanno più voce in capitolo e non hanno problemi a parlarne in prima persona.
 
Noi medici e personale sanitario LGBT siamo generalmente muti o mute… terrorizzati all'idea che reclamare i Diritti Sindacali o lottare per i Diritti Sanitari significhi subire danni alla propria carriera e immagine pubblica sul posto di lavoro.
 
Gli ordini professionali di solito tacciono, ma quando rispondono alle nostre sollecitazioni sulle questioni deontologiche dell'omofobia sanitaria non usano neanche una parola relativa all'argomento e comunque insabbiano tutto (come l'ordine dei medici di Torino sul caso de Mari).
 
In questo baratro noi di Amigay osiamo comunque ribadire queste semplici richieste:
1) Le Quote Rosa per la carriera in Medicina e per i ruoli di Manager, perché è dimostrato anche dal numero monografico di Lancet da voi pubblicato, che perfino il metodo meritocratico garantisce solo i maschi eterosessuali cisgender. 
 
2) Il Diritto al Coming Out nel CCNL, come timidamente proposto attraverso ANAAO, perchè deve essere scritto in modo esplicito che abbiamo il diritto di parlare della nostra vita privata esattamente come i nostri colleghi e colleghe eterosessuali cisgender. 
 
3) L'Obbligo di Contrasto Attivo all'Omofobia, Misoginia e Xenofobia Sanitaria, a tutela dei nostri utenti e dei loro familiari LGBT, ma anche dei colleghi, come si vede anche in questo nuovo videospot a cartoni animati. 
 
 
Manlio Converti
Psichiatra
Presidente Amigay 

Manlio Converti

13 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Con la dipendenza dei medici di famiglia, rischio instabilità per Enpam
Con la dipendenza dei medici di famiglia, rischio instabilità per Enpam

Gentile Direttore,  l’approvazione odierna all’unanimità del bilancio consuntivo Enpam 2025, che per la prima volta presenta un saldo previdenziale negativo, testimonia il forte interesse dell’intera categoria rappresentata dal proprio ente di previdenza,...

Riforma a rilento e medici in fuga: così le Case della Salute restano deserte
Riforma a rilento e medici in fuga: così le Case della Salute restano deserte

Gentile direttore,due documenti approvati in questi giorni – il Decreto Commissari e il Documento di finanza pubblica – raccontano la stessa storia, da due angoli diversi. E la storia è...

Salute mentale. Più domanda, meno risorse: il sistema regge sull’urgenza e perde capacità di risposta
Salute mentale. Più domanda, meno risorse: il sistema regge sull’urgenza e perde capacità di risposta

Gentile Direttore, i dati del Sistema Informativo Salute Mentale relativi al 2024, già illustrati ampiamente da Quotidiano Sanità, ci offrono  un quadro importante dell’andamento strutturale e funzionale dei Servizi di Salute Mentale...

Cure primarie e riforma della medicina generale: il criterio che manca
Cure primarie e riforma della medicina generale: il criterio che manca

Gentile Direttore,il dibattito sulla riforma contrattuale della medicina generale è entrato in una fase in cui l'evidenza scientifica fatica a farsi sentire sopra il rumore di fondo degli schieramenti. Esistono...