Rasi: “Non spetta in alcun modo al direttore dell’Ema valutare candidature per nuova sede”

Rasi: “Non spetta in alcun modo al direttore dell’Ema valutare candidature per nuova sede”

Rasi: “Non spetta in alcun modo al direttore dell’Ema valutare candidature per nuova sede”

Gentile Direttore,
le scrivo riguardo il vostro articolo del 20 febbraio scorso sulla candidatura di Milano come futura sede dell'Agenzia europea dei medicinali, in cui, nel titolo, mi viene addebitato un virgolettato in realtà mai pronunciato nei termini riportati. Mi preme sottolineare come io non abbia mai detto che il capoluogo lombardo sia pronto per ospitare l'Ema, limitandomi a una generica osservazione sui criteri generali di eleggibilità delle sedi candidate.
 
E ciò, al di là di ogni valutazione di merito, per il semplice fatto che tali osservazioni non rientrano in alcun modo nelle mie prerogative di direttore esecutivo dell’Ema.
 
In tale veste non sono incaricato né ho alcun potere giudiziale nei confronti delle candidate per la futura locazione dell'Agenzia europea.
 
Voglio anzi ribadire che nessuno all'interno dell'Agenzia, me compreso, riveste alcuna competenza o ruolo nel processo decisionale riguardante la sua ricollocazione. L'Ema, in stretta collaborazione con la Commissione Europea, cercherà di chiarire nel miglior modo possibile quali siano i requisiti minimi che servono all'Agenzia per rimanere operativa qualunque sia la sua futura sede.
 
La scelta verrà quindi presa in maniera indipendente dal Consiglio d'Europa, una volta valutate le caratteristiche e le opportunità di tutte le candidature.
Da parte mia vi è la certezza che in questo processo sarà fatto il possibile affinché si cerchi di mantenere invariato il livello di efficienza che l'Agenzia garantisce da più di vent’anni nello svolgimento di un servizio essenziale per la salvaguardia della salute delle persone e della salute animale.
 
Guido Rasi
Direttore esecutivo Ema

21 Febbraio 2017

© Riproduzione riservata

Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria
Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria

Gentile Direttore, mentre nelle aule parlamentari si discute di capitoli di spesa, decimali di PIL e tabelle contabili della Manovra 2027, c’è un comparto del nostro Servizio Sanitario Nazionale che...

La medicina tecnologica malata di tecnologia
La medicina tecnologica malata di tecnologia

Gentile Direttore,la tecnologia permette di guarire e curare meglio molti malati con terapie impensabili fino a qualche decennio fa. Nello stesso tempo può rendere malate molte persone sane o con...

Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza
Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza

Gentile Direttore, È importante tornare sulla questione della possibile violenza di persone con patologie psichiatriche gravi, spesso riproposta dalle cronache dei giornali. È infatti un ambito che ci chiarisce in...

Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure
Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure

Gentile Direttore, il 15 ottobre si è conclusa la consultazione promossa da Agenas sulla bozza del “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”. Un’iniziativa importante, che...