Sclerosi multipla e pazienti Lgbt. Al via una ricerca online

Sclerosi multipla e pazienti Lgbt. Al via una ricerca online

Sclerosi multipla e pazienti Lgbt. Al via una ricerca online

Gentile direttore,
grazie alla rete possiamo aiutare una ricerca di neurologia sull'accoglienza dei pazienti con Sclerosi Multipla (SM), relativamente al loro orientamento sessuale, che sono pochi e quindi hanno bisogno di sapere che possono partecipare molto facilmente rispondendo ad un questionario anonimo.
 
Se ne occupa un giovane medico napoletano del Primo Policlinico e tutti i pazienti di SM ed i colleghi neurologi possono aiutare aprendo il link sulla home page http://www.smsocialnetwork.com
I presupposti della ricerca nascono da esperienze personali in ambito clinico, nello specifico con una paziente transessuale di origine macedone, e per la necessità in questo campo di cure continue e di una stretta relazione anche emotiva tra medico e paziente.
 
Tra i primi questionari arrivati tutti e cinque erano di omosessuali maschi, il che ci fa riflettere, come dice l'autore dello studio, sulla possibilità che molte persone si trascurino o si siano sentite respingere da un sistema di accoglienza inadeguato rispetto alla sensibilità ed alle esigenze dei pazienti Lgbt (lesbiche gay bisex trans).
 
Esiste uno studio dell'ISTAT del 2011 che parla in modo chiaro della popolazione omosessuale e delle difficoltà anche in ambito sanitario a ricevere una serena accoglienza, ma questo è il primo studio in assoluto che parte per capire quanto questo sia effettivamente di peso.
 
In Italia gli studi sulle persone Lgbt si limitano all'HIV ed alle operazioni di transizione, ma gli studi internazionali ci mostrano che alcune differenze esistono, anche dal punto di vista medico, e vanno pertanto analizzate in tutti gli ambiti possibili, per garantire a tutti le cure adeguate, ma nello specifico anche l'attivazione della cura del sè e perfino dell'accesso alle cure in modo paritario.
 
Chiedo quindi a tutti i neurologi e lettori della sua rivista di diffondere ovunque la notizia, aprire il LINK e rispondere se affetti da Sclerosi Multipla al questionario online.
 
Manlio Converti
Psichiatra e attivista LGBT

15 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...