Servono gli specialisti, e servono presto

Servono gli specialisti, e servono presto

Servono gli specialisti, e servono presto

Gentile direttore,
in questi giorni ho ricevuto un "messaggio nella bottiglia", un grido di aiuto, l'ultimo SOS. "Oggi per tutti noi accademici è un giorno triste. Infatti martedì ci sarà un concorso per entrare in specialità sono attesi 20.000 medici che parteciperanno per 8000 posti in specialità. Il risultato sarà che 12000 nostri allievi laureati rimarranno senza specializzazione, intanto le regioni si preparano ad assumere medici specialisti dall estero, a risolvere la carenza con i medici Militari (non so neanche se ci sono specialisti militari) ed a richiamare i pensionati.  Questo è il delirio della razionalità ed un insulto all‘intelligenza  Distruggere ed umiliare la cultura dei nostri giovani medici laureati per incapacità a gestire il loro futuro è il peggior danno che una nazione può fare ai propri figli: la vergogna della vergogna!"
 
Questo il testo arrrivato sul mio telefono da parte di Alessandro Carriero, professore ordinario di Radiologia UNI UPO.
 
Io dopo una parentesi da Parlamentare nella XVII legislatura, sono Direttore di UOC di Radiologia, da mesi in grande sofferenza per carenza di personale medico, turni lunghi anche 12 ore, la resistenza a chiudere le diagnostiche per non privare coloro per cui rivolgersi ai privati è impossibile, in un ospedale lontano un'ora di auto per raggiungere il centro hub.

Provo con questa lettera a fare arrivare più in alto il messaggio: servono gli specialisti e servono presto. Serve il calcolo reale del fabbisogno e l'incremento delle borse per formare gli specialisti necessari, quelli che sono il collo di bottiglia, lil resto sono soluzioni di respiro corto.

Il messaggio del Professor Alessandro Carriero gira tra i medici radiologi che possono solo tristemente dire "Hai ragione" ma deve uscire e arrivare al Ministro Grillo, a chi governa, a chi può ancora frenare la debacle del sistema sanitario nazionale, la più grande risposta alle disuguaglianze, la tutela del diritto alla salute.

Dott.ssa Maria Amato
Direttore UOC di Radiologia di Vasto (Ch)  

Maria Amato

01 Luglio 2019

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