Sicurezza dei medici di guardia. Modello Bat positivo

Sicurezza dei medici di guardia. Modello Bat positivo

Sicurezza dei medici di guardia. Modello Bat positivo

Gentile Direttore,
è molto innovativa ed importante l'iniziativa annunciata dal direttore generale della Asl Bat, Ottavio Narracci, sull'attivazione di un servizio di sicurezza a protezione dei medici di turno nelle guardie chiamati ad effettuare interventi a domicilio. Apprezzabile anche la scelta in senso tecnologico di utilizzare dei dispositivi per consentire ai medici di lanciare eventuali allarmi e permettere la loro localizzazione da parte degli uffici. La scelta fatta dal direttore generale è a mio parere di grande importanza ed esprimo assoluto apprezzamento tenuto conto dell'allarme che negli ultimi anni in molte parti d'Italia è emerso proprio a seguito di numerosi episodi di violenze e aggressioni avvenuti a danno del personale medico-sanitario di guardia.

E' un tema, questo, su cui sono intervenuto da ultimo alla Camera la scorsa settimana in dichiarazione di voto sulle mozioni concernenti iniziative sul fenomeno delle violenze sulle donne, riferendomi a una terribile vicenda avvenuta pochi mesi fa a danno di un medico di guardia in provincia di Catania. In precedenza avevo presentato interrogazioni parlamentari sollecitando, purtroppo debbo dire senza un riscontro, ai Ministeri della salute e dell'interno urgenti iniziative. La portata del fenomeno è stata ben evidenziata in una ricerca di ormai qualche anno fa della Federazione dei medici di medicina generale dalla quale risultava, sulla base di una indagine tra il personale di guardia, una casistica purtroppo sorprendente in termini di frequenza di attacchi e violenze.

Come ben evidenziato dal Dott. Narracci, il territorio della Bat ha conosciuto solo rari casi. Tuttavia la guardia deve essere e deve rimanere alta. E, aggiungo io, anche a fronte dell'inazione da parte delle istituzioni nazionali su un tema pur sollecitato più volte in sede parlamentare, iniziative prese a livello locale come quella della Asl Bat possono rappresentare un modello virtuoso da replicare. Seguirò con massima attenzione gli esiti sul funzionamento di questo sistema assicurando, nell'ambito del mio ruolo di parlamentare, l'impegno a proseguire a mantenere la dovuta attenzione sulla necessità di garantire massima sicurezza a chi compie un lavoro faticoso e prezioso nelle guardie mediche.

Benedetto Fucci
Deputato di Direzione Italia

16 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Le politiche sanitarie “basate sull’evidenza”
Le politiche sanitarie “basate sull’evidenza”

Gentile Direttore,il 10 Luglio scorso presso l’aula magna del Rettorato dell’Università Sapienza di Roma si è svolto l’evento GIMBE 30 “Diritto alla Salute e Sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale: La...

Perché la medicina generale non è più attrattiva. Evidenze e proposte
Perché la medicina generale non è più attrattiva. Evidenze e proposte

Gentile Direttore,il problema dell'attrattività della professione del medico di medicina generale (mmg) è ormai documentato dai dati: il calo della partecipazione ai concorsi per l'accesso al Corso di formazione, la...

Disturbi psichiatrici nei minori: numeri in crescita e molte incognite
Disturbi psichiatrici nei minori: numeri in crescita e molte incognite

Gentile Direttore, se si confronta la prevalenza nel corso degli anni delle singole diagnosi psichiatriche, nei minori di anni 18, emerge un quadro decisamente preoccupante. Mi riferisco in particolare alla...

Nuove tariffe, vecchio paradigma: il PRI resta ancora “eventuale”
Nuove tariffe, vecchio paradigma: il PRI resta ancora “eventuale”

Gentile Direttore,si possono aggiornare le tariffe senza aggiornare il modello di assistenza? È ciò che emerge dal nuovo schema sulle tariffe massime della specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica, sul quale...