Slow Medicine aderisce alla giornata di protesta ‘Global Climate Strike’

Slow Medicine aderisce alla giornata di protesta ‘Global Climate Strike’

Slow Medicine aderisce alla giornata di protesta ‘Global Climate Strike’

Gentile direttore,
Slow Medicine, associazione di di professionisti della salute, pazienti e cittadini per una cura sobria, rispettosa e giusta, ritenendo prioritari i temi dell’ambiente e dell’equilibrio dell’ecosistema, ha aderito alla giornata di protesta 'Global Climate Strike' indetta per venerdì 15 marzo per chiedere impegni concreti ai capi di stato e di governo contro i cambiamenti climatici.

Per ribadire le responsabilità di noi tutti, Slow Medicine ricorda le 5 raccomandazioni definite dall’associazione Medici per l’Ambiente ISDE nell’ambito della campagna "Fare di più non significa fare meglio – Choosing Wisely Italy” a tutela dell’ambiente e del clima:
Aria: non consumare energie di derivazione “fossile” (carbone, petrolio, gas). Quando possibile ricorrere a energie rinnovabili (solare, fotovoltaico, eolico, geotermico, edifici a risparmio energetico) e ridurre l’uso di autoveicoli privati in città favorendo l’impiego di: biciclette, mezzi pubblici, mezzi privati condivisi, mobilità pedonale.

Acqua: non bere acqua in bottiglia ma, ove possibile, scegliere quella del rubinetto che spesso ha caratteristiche organolettiche migliori ed è sottoposta a rigorosi controlli di qualità.

Biodiversità: Antibiotici: solo quando indispensabili! Per comuni infezioni respiratorie (raffreddore, rinosinusite, tosse/bronchite, sindromi influenzali) e batteri nelle urine senza sintomi non prescrivere antibiotici. Di regola sono inutili, ed espongono a rischi, presenti e futuri, paziente e familiari. La norma è evitarli, lasciando all’autonomia del medico decidere eventuali eccezioni.

Radiazioni ionizzanti: non eseguire radiografie senza una specifica indicazione clinica.

Alimentazione: limitare i cibi di origine animale e quelli trasformati di produzione industriale. Privilegiare frutta, verdura, cereali e legumi integrali, meglio se freschi, locali, di stagione e coltivati in modo biologico.
 
La visione sistemica di Slow Medicine nei confronti dell’ambiente e del clima è esposta nell’articolo del presidente Antonio Bonaldi: “Natura, attività umane e salute: un equilibrio da preservare”.
 
Slow Medicine

12 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria
Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria

Gentile Direttore, mentre nelle aule parlamentari si discute di capitoli di spesa, decimali di PIL e tabelle contabili della Manovra 2027, c’è un comparto del nostro Servizio Sanitario Nazionale che...

La medicina tecnologica malata di tecnologia
La medicina tecnologica malata di tecnologia

Gentile Direttore,la tecnologia permette di guarire e curare meglio molti malati con terapie impensabili fino a qualche decennio fa. Nello stesso tempo può rendere malate molte persone sane o con...

Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza
Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza

Gentile Direttore, È importante tornare sulla questione della possibile violenza di persone con patologie psichiatriche gravi, spesso riproposta dalle cronache dei giornali. È infatti un ambito che ci chiarisce in...

Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure
Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure

Gentile Direttore, il 15 ottobre si è conclusa la consultazione promossa da Agenas sulla bozza del “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”. Un’iniziativa importante, che...