Sul tema dell’allattamento serve l’impegno di tutti

Sul tema dell’allattamento serve l’impegno di tutti

Sul tema dell’allattamento serve l’impegno di tutti

Gentile Direttore,
le scrivo in merito agli articoli apparsi recentemente su Quotidiano Sanità contenenti una serie di prese di posizione sulla tematica dell’allattamento al seno nel nostro Paese, non senza critiche sull’impegno di chi lo promuove e sui conflitti di interesse degli attori di questa promozione. Vorrei fare a proposito un breve commento, se non altro come socio senior della Società Italiana di Pediatria ed allo stesso tempo come promotore dell’allattamento in ambito clinico, scientifico e divulgativo nel corso della mia vita professionale presso un IRCCS materno-infantile.

L’allattamento è un comportamento naturale (ma non scontato), latore di benefici indiscussi (anche se non sempre adeguatamente apprezzati) a più livelli (sanitario, sociale, economico, ecologico). L’allattamento quindi è obiettivo comune al contempo dei professionisti della salute, delle istituzioni e, perché no, visti i risvolti sociali e culturali, anche dei comuni cittadini.

Dispiace quindi che possa essere oggetto di duri confronti, che superano a mio avviso i limiti usuali della dialettica costruttiva, proprio fra chi a vario titolo si impegna quotidianamente seriamente, seppur con professionalità differenti e con ruoli e compiti diversi nella stessa direzione, quella cioè della diffusione dell’allattamento.

Invito quindi a riflettere come l’allattamento richieda nelle nostre società moderne il contributo e l’impegno di tutti, tutti quelli di buona volontà almeno, e certamente nel rispetto reciproco fra gli attori in campo.

In altre parole c’è un bisogno crescente di fornire da un lato facilitazioni legislative alle famiglie e dall’altro un valido sostegno all’allattamento proprio da parte di una rete multi-professionale integrata, concorde.

Ricordo a questo proposito il titolo, ormai giustamente pluricitato, di un vecchio numero di The Lancet del dicembre 1994, che lanciava il concetto del “Warm chain for breastfeeding”; insomma una catena calda, amorevole e che trovi intese al suo interno; di questo oggigiorno l’allattamento, le giovani famiglie ed i bambini hanno bisogno!

Riccardo Davanzo
Pediatra-neonatologo, Istituto materno-infantile IRCCS “Burlo Garofolo”, Trieste

09 Novembre 2019

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