“Terapia estetica del viso”. Le competenze devono rimanere a dematologi e chirurghi plastici

“Terapia estetica del viso”. Le competenze devono rimanere a dematologi e chirurghi plastici

“Terapia estetica del viso”. Le competenze devono rimanere a dematologi e chirurghi plastici

Gentile direttore,
la crisi economica perdurante e datata ben prima del 2008, deve aver stimolato le fantasie su come poter incrementare i fatturati dell'attività odontoiatrica.
Ma ritengo che prima di ogni altro aspetto, il decoro e la dignità dalla professione vadano anteposte.

Per le richieste estetiche, reputo che le competenze appropriate siano già in possesso dei Dermatologi e dei Chirurghi Plastici che seguono Corsi di Specializzazione Universitari della durata, rispettivamente, di quattro e di cinque anni. Pertanto, seguendo un completo percorso formativo che è ben diverso da un insegnamento della durata, verosimilmente, assai più contenuta, che credo non sia in grado di tutelare adeguatamente la salute e la sicurezza dei pazienti.

Ne consegue che non sono assolutamente favorevole all'introduzione di un Corso sulla "Terapia estetica del viso" nell'ambito del CLOPD.
 
Dott. Cesare Brugiapaglia 

19 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria
Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria

Gentile Direttore, mentre nelle aule parlamentari si discute di capitoli di spesa, decimali di PIL e tabelle contabili della Manovra 2027, c’è un comparto del nostro Servizio Sanitario Nazionale che...

La medicina tecnologica malata di tecnologia
La medicina tecnologica malata di tecnologia

Gentile Direttore,la tecnologia permette di guarire e curare meglio molti malati con terapie impensabili fino a qualche decennio fa. Nello stesso tempo può rendere malate molte persone sane o con...

Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza
Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza

Gentile Direttore, È importante tornare sulla questione della possibile violenza di persone con patologie psichiatriche gravi, spesso riproposta dalle cronache dei giornali. È infatti un ambito che ci chiarisce in...

Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure
Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure

Gentile Direttore, il 15 ottobre si è conclusa la consultazione promossa da Agenas sulla bozza del “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”. Un’iniziativa importante, che...