Testosterone, facciamo chiarezza

Testosterone, facciamo chiarezza

Testosterone, facciamo chiarezza

Gentile Direttore,
è sbagliato mettere sullo stesso piano l'uso di Ormoni Cross Sex, la castrazione fisica per cambio di Genere e la Triptorelina come fatto durante la discussione dell’interrogazione presentata da Gilda Sportiello (M5S)  e dal sottosegretario Armando Bartolazzi, che pure sono stati molto sensibili alla necessità delle persone transessuali FtM, da donna ad uomo, di ricevere Testosterone o analoghi esattamente come i maschi cisgender con ipogonadismo.
 
Per questo è necessario fare chiarezza perché sono tre elementi diversi tra loro, che porteranno a tre richieste conclusive:
 
1) Ormoni Cross Sex
L'identità di Genere ha a che fare con il corpo sessuato, che corrisponde o meno alla propria mente.
 
A causa della irreperibilità in Italia, della difficoltà diversa in ogni Regione per ottenerla, della soglia della maggior età per avere una prescrizione legale, dell'imbarazzo sociale, sanitario e familiare, a reclamare un diritto sanitario, molte persone FtM (nate donne ma con identità di Genere maschile) sono costretti ad usare Internet, il mercato nero e a commettere reati per procurarsi il Testosterone.
 
È perfino più facile per i maschi cisgender sportivi, soprattutto body builders, ottenere a pagamento, da medici e allenatori conniventi, ricette che mentono sul loro ipogonadismo, perché questa via è coperta dai LEA.
 
L'uso di Ormoni Cross Sex è generalmente necessario per le persone transessuali per modificare il proprio corpo nel verso che corrisponde alla propria Identità di Genere e le prove scientifiche esistono anche a livello di neuroimaging, nelle numerose differenze innate.
 
2) La modifica dei genitali o castrazione
La castrazione, producendo assenza di ormoni sessuali, non ottiene affatto lo stesso effetto, perché, se riduce le caratteristiche di un genere non produce affatto quelle del sesso opposto!
 
La castrazione fisica è richiesta solo da una minoranza di persone transessuali al solo scopo di ottenere genitali simili a quelli del sesso a cui si sente di appartenere e non per le modifiche ormonali conseguenti.
 
La percentuale di maschi FtM che modifica i propri genitali, data la scarsa efficienza del neo-pene in termini di erezione e godimento, è davvero minima.
 
3) Minori Gender Variant e Triptorelina
La Triptorelina è tutta un'altra storia…È un ormone che sospende l'adolescenza, in modo da non imporre alle persone transgender un corpo modificato dagli ormoni sessuali nel verso che non corrisponde alla propria Identità di Genere.
 
Solo pochissimi Minori Gender Variant, da adolescenti ne fanno richiesta, perché la maggior parte dei Minori Gender Variant non sono transgender ma bambini che confondono il proprio orientamento sessuale (omosessuali o bisessuali) o il proprio comportamento di Genere (effeminati o virago) con l'identità di Genere. Questa confusione è aumentata dalla pubblicità omofoba di chi ha inventato il nemico inesistente della Teoria Gender.
 
Tutti gli studi scientifici hanno dimostrato che si è o meno transgender, non si diventa tali per nessuna influenza culturale!
 
Gli adolescenti Gender Variant hanno già le idee più chiare, soprattutto se seguiti da uno psicologo che gli abbia fatto Sex Orienteering.
 
Questi adolescenti solamente hanno diritto alla Triptorelina, che in Italia è ristretta ulteriormente dalla presentazione di sintomi psichiatrici gravi.
 
Al di là delle fantasie omofobe e transfobe l'uso gratuito di Ormoni Cross Sex e nell'adolescenza di Triptorelina garantiscono in due modi diversi solamente il benessere delle persone Transgender, mettendole o mettendoli in grado di svolgere una vita come tutti gli altri cittadini.
La sospensione o il mancato uso o gli ostacoli burocratici (tra i quali il cambio stesso di sesso anagrafico) per ottenere Ormoni Cross Sex impedisce il benessere e la vita alle persone Transgender. Gli stessi ostacoli esistono anche per la Prevenzione e Cura di altre patologie, che hanno restrizioni di Genere.
 
Conclusioni e Richieste
1) Come Amigay riteniamo che la restrizione a patologie gravi per la Triptorelina sia umiliante e produca danni, a volte indotti dal bisogno di ottenere il farmaco superando l'ostacolo moralista.
Inoltre queste restrizioni aumentano il consumo abusivo di Ormoni Cross Sex già negli adolescenti.
In alcuni Paesi agli adolescenti Gender Variant è permesso, dopo un passaggio con la Triptorelina, anche l'uso di Ormoni Cross Sex.
 
2) Come Amigay chiediamo al Ministro della Salute, oltre che di fornire sempre informazioni complete e corrette, anche di inserire nei LEA gli Ormoni Cross Sex per le persone Transgender, qualunque sia il proprio sesso anagrafico e vita natural durante, in ogni Asl in Italia. 
 
3) Chiediamo anche di togliere le restrizioni di Genere per alcuni screening e terapie, come il vaccino HPV, la PSA, PAP test, Mammografia e relative patologie oncologiche, a difesa della dignità umana e dei diritti sanitari delle persone Transgender.
 
Manlio Converti
Psichiatra
Presidente Amigay

22 Aprile 2019

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