Un “Libro Bianco” sulle fragilità

Un “Libro Bianco” sulle fragilità

Un “Libro Bianco” sulle fragilità

Gentile Direttore,
il 15 settembre 2021, alla presenza della Senatrice Paola Boldrini – Vicepresidente della dodicesima Commissione permanente (Igiene e sanità) del Senato – e di un pubblico qualificato e selezionato nel rispetto delle norme covid, l’ Associazione Scientifica Sanità Digitale ASSD ha presentato il Libro Bianco "Fragilità e tecnologie dell'informazione e della comunicazione ICT” curato dal Presidente Gregorio Cosentino.
 
Nello Zanichelli troviamo ben definita sia la parola fragile – fragile: che si rompe facilmente, debole, gracile, delicato – che la fragilità: di chi è fragile.
La fragilità è una condizione di vulnerabilità latente a cui consegue un crescente rischio di disabilità (che OMS indica come termine generale che comprende handicap, limitazione nelle attività, restrizione nella partecipazione); solo guardando ai numeri della cronicità, secondo i dati del Ministero della Salute, oltre 14 milioni di persone in Italia convivono con una patologia cronica e di questi 8,4 milioni sono ultrasessantacinquenni.
 
Sono proprio loro, le persone doppiamente fragili per età e per patologie pregresse, numeri importanti a cui bisogna dare risposte certe per i loro bisogni di salute e per questo gli autori hanno voluto dedicare attenzione con questo loro Libro Bianco che vuole raccogliere, appunto, le risposte da offrire e garantire ai bisogni provenienti dal mondo della fragilità e possibili soluzioni ICT in risposta a tali bisogni provenienti da esperti e piccole imprese e che possano rappresentare un esempio, se non addirittura una best practice, che possano essere lo stimolo per ulteriori progettualità nel Paese, in ambito digitale, che promuova la cultura della trasformazione digitale dimostrandone le opportunità.
 
L’idea è di proporre non una soluzione verticale tout-court ma un paradigma di cambiamento che affronti alcuni temi interessanti per i contenuti metodologici che portano in sé e che possano essere di esempio per altri.
 
Hanno contribuito alla realizzazione del Libro bianco addette e addetti ai lavori che hanno trattato con grande competenza e da molti punti di vista i diversi e complementari temi trattati nel libro: Amoruso e Montanile, Bortone, Capirci e Pisanelli e Di Renzo e Pennacchi, Casciello, De Rosa, Fabbri, Fregola, Gori, Grigioni e Meli, Padiglione, Patrucco, Perciballi, Pillon, Pisanelli, Porcelli, Polillo e Proia, Sgarbossa e De Cesare, Spreafico e Ravot e Ascione, Tosini.
 
Si tratta di un testo informativo e formativo, certamente utile per i professionisti sanitari e sociosanitari, le persone “fragili” e i loro caregiver come anche per le stazioni appaltanti che debbano scrivere i capitolati di gara e per le imprese che vogliano proporre soluzioni in tale ambito; è liberamente scaricabile dal sito ASSD.it.
 
Saverio Proia
 

16 Settembre 2021

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