Verso gli Stati generali. Stop alle guerre di trincea

Verso gli Stati generali. Stop alle guerre di trincea

Verso gli Stati generali. Stop alle guerre di trincea

Gentile Direttore,
nell’articolo: “Verso gli stati generali. La Fnomceo coinvolge le altre professuioni sanitarie”, abbiamo sinceramente apprezzato le dichiarazioni e la volontà di Alessandro Beux e Filippo Anelli di avviare un dialogo partendo, innanzitutto, da valori condivisi, nonchè dalle problematiche comuni e, anche, diciamo noi, dalla nuova “centralità” della persona assistita.
 
Nelle dichiarazioni del neo Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione si legge di una collaborazione nella quale “il coordinamento funzionale sia a carico del medico”. Meglio, secondo noi, “anche del medico”. Ricordiamo, infatti, che quasi tutte le professioni sanitarie hanno una Laurea magistrale finalizzata all’acquisizione di competenze manageriali e organizzative.
 
All’ importante iniziativa messa in campo da Anelli ribadiamo quanto già affermato in un precente articolo: ”di non ostacolare l'ormai conquistata autonomia, indipendenza e responsabilità delle altre professioni sanitarie che, oltre ad essere una realtà giuridica, deve diventare prassi in tutte le sedi lavorative”. La guerra di trincea finisca e si aprano gli occhi a chi cerca “di ridurre la dignità degli altri professionisti a meri esecutori di prestazioni. Esattamente quello che i medici contestano che si tenti di fare nei loro confronti”.
 
Condividiamo inoltre, con entusiasmo, la nota della Fnomceo che auspica si possa arrivare a una “premessa comune del Codice Deontologico dalla quale partano poi i precetti specifici per ogni professione”.
 
È responsabilità di tutti che questo processo giunga a buon fine.
 
Mauro Gugliucciello e Gianni Melotti
Fisioterapisti

09 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...