Commercio illecito di farmaci dopanti, quattro arresti in Liguria

Commercio illecito di farmaci dopanti, quattro arresti in Liguria

Commercio illecito di farmaci dopanti, quattro arresti in Liguria

Misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per altre due persone. I farmaci, illecitamente importati dalla Cina, venivano confezionati e assemblati in un laboratorio clandestino e messi in vendita online. Sequestro preventivo per quasi 150 mila euro.

Due persone ai domiciliari, altre due in custodia cautelare in carcere e misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per ulteriori due persone per un presunto traffico illecito di farmaci dopanti dalla Cina, rivenduti online

Le indagini, spiega una nota della Procura di Savona, “hanno per oggetto I’ultima frontiera del doping, cioè I’impiego e il commercio di sostanze del tipo ‘sarms’ e ‘ormoni peptidici’. Trattasi di sostanze farmacologicamente attive vietate in qualsiasi contesto, anche al di fuori delle competizioni sportive, in quanto previste all’interno della lista predisposta dall’ Agenzia Mondiale antidoping WADA”. Tali sostanze, “sono ad oggi impiegate nel settore farmaceutico per uso esclusivamente sperimentale, non essendovi allo stato alcuna attestazione circa l’effettiva efficacia e la sicurezza di tali prodotti; gli studi scientifici attestano che tali sostanze possono provocare rilevanti controindicazioni ed effetti collaterali”.

L’impiego di queste particolari sostanze per la cura di determinate gravi patologie “può pertanto avvenire solo sotto la stretta supervisione di medici specialisti e sulla base delle relative prescrizioni sul singolo paziente, previo acquisto delle stesse esclusivamente all’interno di farmacie. Ciononostante, recentemente si è registrato un preoccupante aumento della richiesta e dell’utilizzo di tali sostanze, specialmente in ambito sportivo”.

Secondo quanto accertato dalle indagini i prodotti, dopo essere stati illecitamente importati dalla Cina, venivano confezionati e assemblati in un laboratorio clandestino e messi in vendita mediante l’utilizzo di un sito internet denominato “ALKEMYA”, anche attraverso la omonima società formalmente registrata in Olanda ma di fatto operativa sul territorio nazionale a partire quanto meno dal 2021.

I fondatori e amministratori della società si occupavano degli acquisti di materie prime, delle spedizioni, dell’assemblaggio e della successiva rivendita delle sostanze dopanti; un consulente informatico si occupava della gestione del sito internet; i genitori di uno degli organizzatori avevano preso in affitto un garage ad Albissola Marina appositamente adibito a laboratorio clandestino e avevano poi acconsentito a ricevere presso la loro abitazione le sostanze indebitamente importate dal figlio dalla Cina.

Il Gip ha disposto il sequestro preventivo del provento riconducibile alla società Alkemya fino ad un importo pari a quasi 150 mila euro, del sito internet e di tutti i beni immobili e mobili utilizzati per commettere i reati indicati, tra cui il garage di Albissola Marina e un ufficio a Varazze.

Contestualmente, è stata data esecuzione a 65 perquisizioni personali e domiciliari, la maggior parte delle quali con esito positivo, che oltre agli indagati hanno interessato 62 soggetti ubicati in distinte località sul territorio nazionale, nei confronti dei quali si ipotizza il reato di ricettazione a fronte dei reiterati acquisti di sostanze dopanti effettuati mediante il sito internet di Alkemya.

22 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

Assistente infermiere. Regione Liguria avvia il percorso per introdurlo nel Ssr
Assistente infermiere. Regione Liguria avvia il percorso per introdurlo nel Ssr

Individuare il fabbisogno professionale, definire gli ambiti assistenziali nei quali potrà operare e organizzare i relativi percorsi formativi, in coerenza con gli standard nazionali. Sono alcuni dei passaggi previsti per...

Liguria. Gemmato visita la Casa di Comunità della Valpolcevera: “Avviciniamo i servizi alle persone”
Liguria. Gemmato visita la Casa di Comunità della Valpolcevera: “Avviciniamo i servizi alle persone”

Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, accompagnato dall’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, ha visitato negli scorsi giorni la Casa della Comunità Hub della Valpolcevera, nell’ex Trucco, struttura di riferimento...

Disturbi alimentari. In Liguria fino a 40 giorni per la prima visita, nello Spezzino ne bastano 7-15
Disturbi alimentari. In Liguria fino a 40 giorni per la prima visita, nello Spezzino ne bastano 7-15

Fino a 40 giorni di attesa, in Liguria, per accedere alla prima visita nei servizi dedicati ai disturbi del comportamento alimentare, ma con differenze tra territori sono significative. È il...

Liguria. Prevenzione della vista, 781 controlli gratuiti a Genova: individuati casi gravi e due distacchi di retina
Liguria. Prevenzione della vista, 781 controlli gratuiti a Genova: individuati casi gravi e due distacchi di retina

Sono state 364 le persone che hanno effettuato gratuitamente un esame OCT nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria, nell’ambito del weekend dedicato alla prevenzione della vista, organizzato dalla Regione,...