Lombardia. Proposta di legge Ass. Coscioni su fine vita “ammissibile”. Voto unanime da ufficio di presidenza Consiglio regionale

Lombardia. Proposta di legge Ass. Coscioni su fine vita “ammissibile”. Voto unanime da ufficio di presidenza Consiglio regionale

Lombardia. Proposta di legge Ass. Coscioni su fine vita “ammissibile”. Voto unanime da ufficio di presidenza Consiglio regionale
La legge, quindi, seguirà il normale iter legislativo, con la discussione in commissione e poi in Consiglio regionale. Cappato e Mainardi: "Ciò che è accaduto in Veneto ci insegna che l’esito della votazione finale nel merito resta del tutto aperto, ma ora anche il Consiglio regionale della Lombardia avrà un’occasione per esprimersi, per assumersi ciascuna consigliera e consigliere le proprie responsabilità rispetto a una legge che non propone altro che procedure chiare e scadenze certe".

L’ufficio di presidenza del Consiglio regionale ha deciso oggi all’unanimità per l’ammissibilità della legge regionale di iniziativa popolare sul fine vita, presentata in Regione dall’associazione Luca Coscioni. La legge, quindi, seguirà il normale iter legislativo, con la discussione in commissione e poi in Consiglio regionale.

“Bene! – commentano a caldo Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, insieme a Matteo Mainardi, Coordinatore della campagna Liberi Subito a livello nazionale e Cristiana Zerosi, Coordinatrice della campagna in Lombardia – . La decisione all’ unanimità dell’ufficio di presidenza di regione Lombardia sull’ammissibilità della nostra proposta di legge è un fatto positivo, che segue analoghi decisioni da parte della regione Veneto Emilia-Romagna Piemonte e Abruzzo”.

“Ciò che è accaduto in Veneto ci insegna che l’esito della votazione finale nel merito resta del tutto aperto, ma ora anche il Consiglio regionale della Lombardia avrà un’occasione per esprimersi, per assumersi ciascuna consigliera e consigliere le proprie responsabilità rispetto a una legge che non propone altro che procedure chiare e scadenze certe per dare risposta alle persone che soffrono e che chiedono di essere aiutate nella legalità, invece di essere abbandonate all’arbitro, all’incertezza e alla clandestinità. Dotarsi di tempi certi e rapidi è un dovere ancora più grande nei confronti di coloro che, sulla base della sentenza della Corte Costituzionale, non avrebbero il diritto di accedere alla Morte Volontaria Assistita. È proprio un tempestivo accertamento delle loro condizioni che può consentire di mettere in atto strategie di cura e di assistenza che possono prevenire azioni suicida dettate da una disperazione temporanea e rimediabile”, concludono.

07 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Toscana. Nasce la Carta di identità di salute dei Comuni
Toscana. Nasce la Carta di identità di salute dei Comuni

Come cambiano le condizioni di salute da un comune all’altro della stessa Regione e che differenze emergono? E queste differenze possono essere utili per orientare gli interventi sanitari? A queste...

Toscana. Sanità territoriale e apparecchiature: in arrivo 106 milioni di euro dallo Stato e 6 dalla Regione
Toscana. Sanità territoriale e apparecchiature: in arrivo 106 milioni di euro dallo Stato e 6 dalla Regione

Sottoscritto l’accordo di programma Stato-Regione Toscana per l’utilizzo di 106 milioni di euro destinati alla realizzazione e completamento di 27 interventi di edilizia sanitaria ed ammodernamento tecnologico per ospedali e...

Progetto TOBIA, così la ASL Frosinone ridisegna i percorsi ospedalieri per la disabilità complessa
Progetto TOBIA, così la ASL Frosinone ridisegna i percorsi ospedalieri per la disabilità complessa

Le persone con disabilità grave o complessa possono incontrare numerose barriere nell’accesso alle prestazioni ospedaliere, da quelle comunicative e relazionali fino agli ostacoli organizzativi e ambientali. Un prelievo, una visita...

Trapianti. Il Molinette di Torino celebra i 5000 trapianti di rene
Trapianti. Il Molinette di Torino celebra i 5000 trapianti di rene

Il Centro trapianti di rene dell’ospedale Molinette di Torino ha raggiunto e superato quota 5000 trapianti dalla sua fondazione. Questo rappresenta il risultato dell’attività da 45 anni del programma di...