Lombardia. Incentivi ai frontalieri. Ordine Tsrm-Pstrp Milano: “Bene, ma non sia solo per medici e infermieri”

Lombardia. Incentivi ai frontalieri. Ordine Tsrm-Pstrp Milano: “Bene, ma non sia solo per medici e infermieri”

Lombardia. Incentivi ai frontalieri. Ordine Tsrm-Pstrp Milano: “Bene, ma non sia solo per medici e infermieri”

L’Ordine accoglie positivamente il provvedimento annunciato dalla Regione ma osserva: “Un piano di incentivi economici che favorisca alcune figure a discapito di altre, oltre a rivelarsi inefficace, rischierebbe di minare la coesione e la sinergia del personale, con ricadute importanti sul servizio alla cittadinanza”.

L’Ordine Tsrm-Pstrp di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio accoglie con soddisfazione la manovra annunciata dall’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, e dal Direttore Generale al Welfare di Regione Lombardia, Mario Melazzini, che prevede, entro il mese di settembre, un piano di incentivi destinati a 7.000 operatori sanitari delle aree di confine con il territorio svizzero, per un totale di circa 45 milioni di euro. Un provvedimento che, commenta il presidente dell’Ordine, Diego Catania, “mira a ragion veduta a intervenire sullo spopolamento delle aree di confine, segnate dalla migrazione di professionisti sanitari in cerca di condizioni di lavoro più favorevoli”. Ma che, secondo lo stesso Ordine, dovrebbe essere estesa a tutti i professionisti sanitari e non solo a medici e infermieri.

“Si tratta – spiega Catania – di una misura fondamentale per trattenere e stabilizzare nel nostro territorio personale qualificato, scongiurando una vera e propria ‘desertificazione’ di risorse umane. Auspico che tale misura interessi tutti i professionisti sanitari, come le migliaia di iscritti al nostro Ordine che operano nelle province di Como e di Sondrio”.

La manovra preannunciata da Regione Lombardia trova il suo fondamento nella Legge n. 213/2023 (Legge di Bilancio 2024), che prevede la possibilità di riconoscere un incremento economico fino al 20% dello stipendio al personale sanitario in servizio nelle aziende situate nelle zone di confine.

Rispetto all’esplicita menzione di medici e infermieri da parte dell’assessore, Catania precisa: “Ricordo che l’eccellenza del nostro Servizio Sanitario Regionale si fonda sulla pluralità di profili professionali che lo compongono, che mettono le loro competenze specialistiche a disposizione delle esigenze complesse dei cittadini. Pertanto, la misura proposta, per risultare davvero efficace e sostenibile a lungo termine, deve interessare la totalità dei professionisti che contribuiscono alla tenuta del sistema salute. In caso contrario, il rischio è che l’‘emorragia’ di risorse, tamponata da una parte, prosegua dall’altra, lasciando le strutture di confine ugualmente sguarnite e indebolite. Un piano di incentivi economici che favorisca alcune figure a discapito di altre, oltre a rivelarsi inefficace, rischierebbe di minare la coesione e la sinergia del personale, con ricadute importanti sul servizio alla cittadinanza. Confido, tuttavia, che i vertici regionali, come dimostrato più volte negli ultimi anni, dimostrino lungimiranza e capacità di riconoscere e valorizzare tutte le componenti del sistema salute”.

27 Luglio 2026

© Riproduzione riservata

Policlinico di Milano. Bertolaso: “Oltre 102 milioni di euro per completare il nuovo Padiglione Sforza”
Policlinico di Milano. Bertolaso: “Oltre 102 milioni di euro per completare il nuovo Padiglione Sforza”

Regione Lombardia ha approvato un finanziamento straordinario di 102 milioni di euro a favore della Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, per consentire il completamento del nuovo...

Dislessia. Logopedisti di Milano: “Lavoriamo con scuola e famiglie per coltivare l’autonomia”
Dislessia. Logopedisti di Milano: “Lavoriamo con scuola e famiglie per coltivare l’autonomia”

“La sfida” in tema di dislessia “non riguarda il singolo professionista, la scuola o la famiglia presi separatamente, ma richiede un approccio di collaborazione e condivisione. Solo facendo rete tra...

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”
Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Chiudere rapidamente il confronto sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2026 e trovare un accordo sulla quota premiale da 357,2 milioni, per evitare che il ritardo continui a pesare sulla...

Lombardia. Liste d’attesa, 117.205 slot liberati grazie al recall tra maggio 2024 e settembre 2026
Lombardia. Liste d’attesa, 117.205 slot liberati grazie al recall tra maggio 2024 e settembre 2026

In Lombardia il Cup unico regionale è attivo in 30 enti, 23 pubblici e sette privati, mentre l’attività di recall degli appuntamenti ha consentito di liberare 117.205 slot tra maggio...